Coppa Italia, Monza-Triestina 3-0: i brianzoli avanzano, facendo un regalo di compleanno a Silvio Berlusconi

Pubblicato il autore: Giuseppe Livraghi Segui


Coppa Italia
, Monza-Triestina 3-0: i brianzoli avanzano al turno successivo, facendo un regalo di compleanno a Silvio Berlusconi. Nel secondo turno della Coppa nazionale, la compagine allenata da Cristian Brocchi ha la meglio sui giuliani, che comunque non hanno sfigurato e che molto probabilmente saranno fra le protagoniste della Serie C (nonostante l’infelice esordio in campionato, con la sconfitta casalinga 0-1 col Matelica). La differenza di categoria c’è e si nota, con un Monza propositivo e molte volte pericoloso, seppur sprecone, come al 13′, quando Finotto sciupa una ghiotta occasione da pochi passi, mettendo alto. L’equilibrio viene spezzato da Antonino Barillà, giunto dalla Serie A e voglioso di tornarci, ovviamente col Monza: al 23′ l’ex parmigiano insacca con una botta all’incrocio dei pali che non lascia scampo all’estremo difensore ospite. Sbloccata la situazione, il Monza continua a fare gioco, concedendo poco a una Triestina comunque ben messa in campo, riuscendo però a chiudere la contesa solamente al 77′ con un destro al volo di Mota Carvalho che colpisce il palo per poi entrare in rete dopo aver carambolato sul portiere giuliano Offredi, per poi triplicare al 90′ con Machin, preciso nel trasformare un calcio di rigore concesso per un ingenuo tocco di mano in area di Rapisarda su iniziativa dello stesso centrocampista equatoguineano. Il Monza accede, quindi, al terzo turno di Coppa Italia, dove affronterà la vincente del confronto Pordenone-Casarano: in caso di successo, l’avversaria del quarto turno sarà una tra Crotone, SPAL e Bari, sicché non è azzardato ipotizzare i brianzoli qualificati alla fase finale (ottavi di finale) della manifestazione.

L’ultima vittoria risaliva allo scorso febbraio
Sembrerà strano, per una compagine che ha dominato il girone A dello scorso campionato di Serie C, ma il 3-0 alla Triestina consiste nel ritorno al successo dei “bagai della Brianza” in una gara ufficiale dopo un’attesa durata quasi otto mesi, poiché l’ultima vittoria dei brianzoli risaliva allo scorso 1° febbraio, quando all’allora Brianteo (non ancora U-Power Stadium) i bianco-rossi piegarono per 4-0 il Lecco, nel contesto della ventiquattresima giornata di campionato, con reti di Morosini al 12′, Mota Carvalho al 17′, Mosti al 45′ e Finotto all’84’: da quel giorno, giunsero il pareggio 2-2 esterno con la Robur Siena (9 febbraio), la sconfitta 1-2 interna con la Juventus U23 (16 febbraio), il pareggio casalingo 1-1 con l’Arezzo (22 febbraio) e, dopo il lungo lockdown, lo 0-0 casalingo di venerdì scorso con la SPAL, nella gara inaugurale della Serie B. Si può facilmente evincere che appunto alla partita con l’Arezzo risaliva l’ultima rete brianzola in una gara ufficiale: autore fu Brighenti, freddo nel trasformare un calcio di rigore al 40′. Per trovare l’ultima rete su azione bisognava, invece, guardare al turno precedente, alla sconfitta casalinga con la Juventus U23: passati a condurre con Finotto al 23′, i bianco-rossi vennero superati nella ripresa, nel volgere di pochi minuti, per via di due calci di rigore freddamente trasformati da Marchi (un ex) al 74′ e al 77′. In quest’incontro coi giuliani, dunque, il Monza ha registrato le prime reti e la prima vittoria stagionali, facendo supporre che saranno l’inizio di una lunga serie. Una serie che potrebbe portare in “quella” Serie: la Serie A, quel “sogno proibito” di fine anni Settanta che ora sembra davvero realizzabile.

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