Premier League kazaka, il Kairat vince in rimonta e continua a marciare verso lo “scudetto”

Pubblicato il autore: Giuseppe Livraghi Segui


Premier League kazaka
, il Kairat vince in rimonta e continua a marciare verso lo “scudetto”. Vincendo per 4-2 in rimonta sul campo del tutt’altro che irresistibile Zhetysu Taldykorgan, la capolista Kairat Almaty porta a 9 lunghezze il vantaggio sul secondo posto (appanaggio del Tobol Kostanay): la strada verso il titolo è, quindi, spianata per la compagine espressione della vecchia Alma-Ata, città che fu capitale del Kazakistan fino al 1997. Le cose, tuttavia, si erano messe male per i giallo-neri, andati in svantaggio già al 7′ per via di un goal “di rapina” del portoghese Pedro Eugenio e scivolati sullo 0-2 al 17′ a causa di un innocuo retropassaggio rasoterra (addirittura dalla trequarti) di capitan Gafurzhan Suyumbaev trasformatosi in una clamorosa autorete per effetto di un errato controllo di piede da parte dall’estremo difensore Stas Pokatilov. Con la sconfitta vicina, il Kairat si sveglia dal torpore, portandosi sull’1-2 al 30′ grazie a un appoggio in rete da pochi passi da parte di Abat Aimbetov, per poi scatenarsi nella ripresa.
Il secondo tempo è un monologo del Kairat
I secondi 45 minuti sono un monologo degli ospiti, che dopo aver sprecato un calcio di rigore al 50′ col brasiliano Vagner Love (l’ex Monaco e CSKA Mosca calcia il pallone oltre la traversa) pareggiano al 56′ grazie allo scatenato Aimbetov, lesto nel fiondarsi su un traversone dalla destra insaccando da pochi passi con un diagonale millimetrico. Dopo aver sprecato un altro tiro dagli undici metri al 60′ (con la debole conclusione dell’ucraino Aderinsola Habib Eseola che viene facilmente bloccata dal portiere locale Andrey Shabanov), il Kairat passa a condurre al 76′ con una prodezza del bielorusso Denis Polyakov, bravo e fortunato nel sorprendere l’estremo difensore con un forte destro sul primo palo. Portatisi sul 3-2, gli ospiti diventano padroni del campo, sfiorando a ripetizione la quarta marcatura, che giunge al 94′ per opera di Daniyar Usenov, il cui diagonale da fuori area s’infila alla destra dell’affatto impeccabile Shabanov. Finisce, quindi, 4-2 per il Kairat, che (pur soffrendo) continua a marciare verso quello “scudetto” che manca dalla sua bacheca dall’ormai lontano 2004.

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