Ungheria, una settimana straordinaria tra Euro 2020 e Nations League

Pubblicato il autore: Giuseppe Livraghi Segui


Ungheria, una settimana straordinaria tra Euro 2020 e Nations League. Ebbene sì, i giorni tra l’8 e il 14 ottobre scorsi sono stati straordinari per la Nazionale magiara guidata dal nostro connazionale Marco Rossi, che resta in corsa sia per la qualificazione al Campionato Europeo sia per la promozione nella Lega A di Nations League. Tutto ha inizio l’8 ottobre 2020, quando va in scena, in quel di Sofia, la semifinale dei play-off di qualificazione a Euro 2020 tra Bulgaria e Ungheria: i magiari, che i giorni seguenti saranno ospiti in Nations League di Serbia e Russia, sanno che anche una sola sconfitta in quei tre incontri può rovinar loro la stagione. Invece, arrivano due vittorie e un pareggio, che li rilanciano. In Bulgaria finisce 3-1 per gli ungheresi, a segno con Willi Orban al 17′, Zsolt Kalmar al 47′ e Nemanja Nikolics al 75′, prima dell’ininfluente marcatura bulgara giunta all’89′ (opera di Georgi Yomov): il successo proietta i ragazzi di Rossi alla finale, che il 12 novembre li vedrà ospitare l’Islanda. Sulle ali dell’entusiasmo, i mitteleuropei fanno bottino pieno anche nella trasferta del successivo 11 ottobre, battendo a domicilio la Serbia per 1-0 (rete di Norbert Konyves al 20′) nella terza giornata del girone 3 della Lega B di Nations League, tornando in corsa per la promozione, stante il contemporaneo pareggio casalingo per 1-1 della capolista Russia con la Turchia. Quando, il 14 ottobre, l’Ungheria si presenta a Mosca, è cosciente di dover assolutamente strappare almeno un punto per tenere accesa la fiammella della speranza: così è, coi russi bloccati su uno 0-0 che lascia ai magiari le porte aperte per la Lega A. Anzi, gli ungheresi (secondi a -1 dai russi, 7 punti contro 8) sono addirittura favoriti, poiché disputeranno in casa i prossimi due incontri, che li vedranno opposti alla Serbia il 15 novembre e alla Turchia tre giorni più tardi, mentre la Russia sarà impegnata in trasferta (il 15 in Turchia e il 18 in Serbia).
Il sogno incrocia l’incubo
Sostanzialmente, il sogno (la promozione) di Russia e Ungheria incrocerà l’incubo (la retrocessione) di serbi e turchi, poiché l’ultima classificata del girone retrocederà nella Lega C. Per l’Ungheria sarà fondamentale il risultato del 12 novembre, quando si giocherà il biglietto per Euro 2020 al cospetto dell’Islanda: infatti, sulle ali dell’entusiasmo per la qualificazione europea, gli ungheresi potrebbero fare bottino pieno negli ultimi due incontri di Nations League e, in caso di risultati favorevoli dagli altri campi, conquistare la promozione nella Lega A, effettuando la “doppietta” qualificazione europea-promozione. I confronti con Bulgaria, Serbia e Russia avrebbero potuto rovinare la stagione dei magiari, invece li hanno rilanciati: ora non resta che compiere gli ultimi passi. In primis, aver la meglio sull’Islanda e accedere a Euro 2020, la kermesse continentale della quale l’Ungheria è una delle organizzatrici.

  •   
  •  
  •  
  •