Qualificazioni Euro 2021 femminile: Italia, ottimo 0-0 in Danimarca. Ora serve una goleada nel recupero con Israele

Pubblicato il autore: Giuseppe Livraghi Segui


Qualificazioni Euro 2021 femminile
: Italia, ottimo 0-0 in Danimarca. Ora serve una goleada nel recupero con Israele. Il sofferto ma meritato “risultato a occhiali” strappato a Viborg alla Danimarca (al primo pareggio dopo 9 successi di fila) consegna l’aritmetico primo posto alle danesi, ma nel contempo consente all’Italia di nutrire concrete speranze di qualificazione diretta alla manifestazione continentale, alla quale accederanno direttamente le vincitrici dei nove gironi eliminatori e le tre migliori seconde classificate, con le restanti sei seconde a giocarsi i residui tre “biglietti” mediante gli spareggi (strutturati sul doppio confronto andata/ritorno). Ad ora, l’Italia è la sesta fra le seconde classificate nei vari gironi, ma con una partita da recuperare: i primi tre posti sono appannaggio di Islanda (19 punti, con una differenza reti di +20), Austria (19 e +19) e Svizzera (19 e +14), seguite da Russia (18 e +10), Repubblica Ceca (16 e +15), Italia (16 e +13) e Portogallo (16 e +7), mentre sono già fuori dai giochi Ucraina (15 e -5) e Irlanda del Nord (14 e 0). Tuttavia, Italia e Portogallo hanno ancora delle possibilità, poiché le Azzurre devono recuperare la gara casalinga con Israele (originariamente in programma lo scorso 17 settembre, ma rinviata a causa del confinamento allora in vigore nel Paese mediorientale), mentre le portoghesi devono ancora disputare due confronti (entrambi in trasferta), nell’ordine con Finlandia e Scozia.

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La situazione nel girone E
Il discorso relativo al Portogallo è più complesso rispetto a quello dell’Italia, poiché le iberiche sono inserite in un girone (l’E) che le vede impegnate in un testa a testa con le finlandesi. Attualmente, Finlandia e Portogallo sono appaiate in vetta a quota 16 punti, ma con le finniche avvantaggiate dall’1-1 maturato nella gara d’andata in terra lusitana: le prossime giornate vedranno in primis lo scontro diretto Finlandia-Portogallo, quindi le finlandesi chiuderanno il girone facendo visita al “fanalino di coda” Cipro (ancora a quota zero) e le portoghesi saranno impegnate in Scozia. Essendo in programma lo scontro diretto, sarà impossibile vedere sia Portogallo sia Finlandia giungere a quota 22: infatti, date per scontate le successive vittorie di lusitane e finlandesi, un pareggio nello scontro diretto proietterebbe le due compagini al massimo a quota 20, mentre un successo di una delle due rappresentative consentirebbe all’altra di raggiungere al massimo i 19 (cioè la quota che l’Italia raggiungerebbe battendo Israele). Praticamente, per non dover vincere con una “goleadissima” sulle israeliane, l’Italia deve tifare per la Finlandia: in tal caso, infatti, la seconda posizione di questo raggruppamento sarebbe del Portogallo, che già ora vanta una differenza reti di +7 (destinata a peggiorare in caso di sconfitta in terra finnica) e che nell’ultima giornata dovrà confrontarsi sul campo di una Scozia tutt’altro che remissiva e in grado di uscire con onore nelle sfide con le due capolista (doppia sconfitta per 0-1 con la Finlandia, sconfitta per 0-1 in Portogallo).

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Qualificazione sicura vincendo il recupero con Israele con almeno sei reti di scarto
Tuttavia, l’Italia potrebbe conquistare la qualificazione diretta quale miglior seconda anche senza attendere la conclusione di questo girone: sarà, però, necessario piegare Israele con almeno sei reti di scarto. In caso di 6-0, infatti, le Azzurre raggiungerebbero quota 19 punti, con una differenza reti di +19, con 24 marcature realizzate a fronte delle 5 subite, issandosi al secondo posto nella graduatoria delle seconde classificate, superando Svizzera e Austria, rispettivamente ferme a +14 e +19 (le austriche, con 22 goal fatti e 3 subiti, sarebbero superate per aver realizzato meno reti delle Azzurre). Quindi, per essere certe della qualificazione senza dover attendere risultati favorevoli dagli altri campi, le ragazze guidate dal CT Milena Bertolini dovranno vincere il recupero con Israele con almeno sei reti di scarto. La kermesse continentale, originariamente in calendario in Inghilterra dal 7 luglio al 1° agosto 2021, è stata successivamente rinviata di un anno a causa della pandemia da COVID-19: pur mantendeno l’originaria denominazione di Euro 2021, verrà disputata, sempre in Inghilterra, dal 6 al 31 luglio 2022.

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