Cosa sappiamo della Turchia di Güneş?

Pubblicato il autore: Enrico Picone Segui

 

L’8 giugno 2019 a Konya , Ayhan e Ünder piegavano la nazionale campione del mondo costringendola a cedere alla Turchia la prima posizione del girone. L’en plein di nove punti in tre giornate lanciava i ragazzi di Senol Günes verso la qualificazione a Euro2020. A Parigi, si sarebbero poi ripetuti in quella prestazione anti-francese che fruttò un pareggio d’oro. Ancora il difensore del Sassuolo, che dalla difesa compiva l’incursione vincente, acciuffando l’1 a 1 all’82° e firmando per il secondo posto e la qualificazione.

Senol Günes, il CT che conosce i segreti della Turchia

Dopo l’ibernazione del calcio causata dalla pandemia, la nazionale turca ha dimostrato di essersi preservata nella condizione che Günes è sempre stato in grado di garantirle. Il CT è tornato sulla panchina della nazionale sedici anni dopo la mancata qualificazione agli Europei del 2003, che non potè però cancellare i traguardi raggiunti tra il 2000 e il 2004: terzo posto ai mondiali Corea del Sud – Giappone 2002 e terzo posto alla Confederations Cup del 2003. Da allora, eccetto la parentesi sudcoreana, ha sempre allenato in casa lasciando un segno indelebile nelle cronistorie di Trabzonspor e Besiktas, con le quali ha vinto una Coppa di categoria, una Supercoppa e due Campionati.

Leggi anche:  Zhang incontra Sala ed assicura continuità all'Inter

Non solo Çhalanoglu

La squadra turca si prepara ad esordire per la quinta volta nella sua storia al Campionato Europeo. Si presenta con una rosa solida e con importanti punti di riferimento per ogni reparto.

Tra i pali, lo spirito di squadra e la certezza di vincere

Oltre a Bayindir e Günok, anche Cakir, che di recente si è detto sicuro della vittoria contro l’Italia nella partita di venerdì 11 giugno. Sulla scorta delle emozioni regalate ai tifosi con la conquista della semifinale agli Europei del 2008, Cakir crede che l’«atmosfera familiare» possa fare la differenza sul campo.

In difesa, The Machine per fermare Ciro Immobile

Il centrale del Leicester Caglar Söyüncü, è reduce dalla vittoria in finale di FA Cup contro il Chelsea. Quando giunse in Premier, si era già guadagnato l’epiteto The Machine. Per confermarsi tra i migliori difensori della stagione, Söyüncü ci ha messo quell’acume che un centrale forte deve sviluppare per intercettare un attaccante forte e il fisico per poterlo fermare. 80 kg di massa su 185 cm di altezza, gli sono serviti a vincere il 67.8% dei duelli difensivi e a raggiungere la media di 4.4 intercettazioni a partita.

Leggi anche:  Una grande Italia si qualifica agli ottavi di finale

A centrocampo, «vietato fare falli al limite»

Lui che non ha bisogno di presentazioni: Hakan Çalhanoglu. Il suo valore di mercato è aumentato di 20,5 milioni, complici le prestazioni convincenti che hanno permesso al Milan vincere di completare la corsa Champions passando per il 3 a 0 contro la Juventus, il 7 a 0 contro il Torino e il 2 a 0 all’ultima e risolutiva giornata contro l’Atalanta.

Florenzi sa bene che uno dei pericoli della nazionale turca sono i calci piazzati, di cui Çalhanoglu è l’indiscusso maestro: «sono organizzati, li stiamo studiando. Sono quelli che da fuori tirano di più, sono forti sui calci piazzati con Çalhanoglu, sappiamo che non dobbiamo fare falli al limite».

In attacco, un veterano della nazionale

Un nome su tutti: Burak Ylmaz. Il campione del Lilla ha vinto dove solo il Monaco era riuscito nelle ultime nove stagioni, ovvero da quando la metamorfosi del PSG non ha più lasciato scampo a nessuno. A 35 anni, Ylmaz si è fregiato di uno dei campionati più difficili da vincere se non sei compagno di Neymar e Mbappé. Con la media di un goal ogni due partite, è il miglior marcatore della Turchia.

Leggi anche:  Sky o Rai? Dove vedere Croazia-Repubblica Ceca, streaming e diretta tv Euro 2020

La rosa completa della Turchia a Euro2020

L’appuntamento dell’Olimpico metterà gli azzurri contro altri ben noti avversari della serie A. Ci aspettano infatti anche Demiral, Ünder e Ayhan.

Portieri: Bayindir, Günok, Cakir

Difensori: Celik, Söyünkü, Ayhan, Demiral, Müldür, Kabak, Yilmaz, Meras

Centrocampisti: Yazici, Toköz, Kahveci, Yokuslu, Kökcü, Tufan, Antalyali, Çalhanoglu

Attaccanti: Ylmaz, Ünder, Ünal, Ömür, Aktürkoglu, Dervisoglu, Karaman

  •   
  •  
  •  
  •