Nations League, Mancini a Luis Enrique: “Prima o poi perderemo, a noi però piacerebbe andare avanti così”

Pubblicato il autore: Antonio Quarta Segui

Ieri, durante la conferenza stampa a 24 ore della semifinale di Uefa Nations League contro la Spagna, il Ct della Nazionale italiana Roberto Mancini e capitan Chiellini hanno scelto di non nascondere sotto il tappeto il fiducioso ottimismo e il pragmatico realismo che li contraddistinguono. E non è sembrato che le domande sulle assenze pesanti o sui possibili turnover tra Insigne, Pellegrini e Bernardeschi potessero scalfire più di tanto la concentrazione della squadra azzurra.

“Noi dobbiamo pensare che vogliamo vincere”

Mancini, in particolare, ha scagliato la seconda frecciatina alle Furie rosse (dopo il “stavolta sarà diverso”): “Ha ragione Luis Enrique, prima o poi perderemo. A noi però piacerebbe andare avanti così fino a dicembre 2022, ma sappiamo che non sarà così semplice. Vogliamo vincere sempre e continuare a migliorare il record di 37 risultati utili consecutivi, sappiamo che dipenderà parecchio da noi. Noi dobbiamo pensare che vogliamo vincere la partita di domani per andare in finale”.

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Le diverse possibilità

Il mister ha poi sciolto alcuni dubbi circa la formazione che scenderà in campo questa sera alle ore 20.45 a Milano. Non potendo fare affidamento su Belotti ed Immobile, entrambi ko, ha fatto i nomi dei possibili papabili: “Abbiamo qualche problema in attacco, abbiamo un centravanti che potrebbe essere Kean, l’altro Raspadori. Ci sono diverse possibilità, vedremo quale potrà essere la migliore per la semifinale di domani”. E sulla convocazione di Dimarco e l’assenza in lista di Tonali ha aggiunto: “Dimarco lo feci debuttare io in Serie A, lo conosco benissimo come giocatore. L’ho convocato perchè sono passati un pò di anni e mi faceva piacere vederlo. Tonali? È giusto averlo lasciato all’Under 21, hanno due gare importanti”.

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“Rispetto per la Spagna”

Il capitano azzurro invece guarda alla partita facendo la conta dei migliori e dei peggiori momenti vissuti contro la Roja: “La semifinale fu una partita difficile, dovremo essere bravi e avere un pò più di lucidità durante la fase di costruzione, con un bel pò di rispetto per la Spagna, ma dobbiamo riuscire a gestire meglio le varie fasi della partita. La finale di Kiev contro la Spagna nel 2012 è la gara che mi evoca i peggiori ricordi, i migliori invece arrivano dalla semifinale di Euro 2020. La gara in cui abbiamo dominato è stata durante l’Europeo del 2016”.

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