Caso plusvalenze, ecco cosa rischia la Juventus e i suoi dirigenti

Pubblicato il autore: Mattia DElia


In questi giorni la questione che preoccupa i tifosi di bianconeri ed altri club di Serie A e Serie B è il caso plusvalenze. La Juventus, infatti, è una dei cinque club di Serie A deferite e con mezza società nel mirino delle indagini. La FIGC ha aperto un procedimento verso il presidente bianconero Andrea Agnelli, l’amministratore delegato Maurizio Arrivabene, il vice presidente Pavel Nedved e l’ex dirigente bianconero Fabio Paratici. Ecco di seguito i dettagli e le possibili conseguenze.

Caso plusvalenze: rischi per la Juventus e i suoi dirigenti

L’accusa contro Agnelli, Arrivabene, Nedved e Paritici è quella di aver effettuato rettifiche per elisione di plusvalenze fittizie, per un totale di 111 milioni e 600 mila euro che, uniti alle perdite dichiarate, portano il totale a 250 milioni impattando anche sul patrimonio netto. Cosa rischia la Juventus in questo caso? Se il tribunale confermasse gli illeciti contestati, i dirigenti coinvolti rischiano una squalifica (inibizione) di almeno un mese, mentre il club non riceverebbe nessuna penalizzazione e nessun punto di penalità.

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