Osimhen: “Da piccolo prendevo le televisioni da un elettricista e sognavo il mio futuro”

Pubblicato il autore: Margot Grossi


Direttamente dal ritiro della Nazionale della Nigeria, Victor Osimhen ha parlato ai microfoni di NNF TV.

Il gol più bello di Victor Osimhen

Dapprima si è detto entusiasta per il gol realizzato con la maglia del Lille contro il Chelsea in Champions League nel 2018/2019, sia il più importante realizzato finora: “E’ quello a cui tengo di più. Molti dei miei amici che erano tifosi del Chelsea mi avevano inviato messaggi prima della partita, dicendomi che non gli importava se il Chelsea ci avesse battuti o meno, volevano solo che segnassi. Volevano davvero che realizzassi il mio sogno, e quello è stato uno dei momenti migliori della mia carriera”.

Tra sogni e realtà, i ricordi di Osimhen legati all’infanzia

Sul modello a cui si ispirava da bambino: “Sognavo Didier Droga, ma anche di poter ripetere quanto fatto con la Nigeria da Okocha, Kanu o Martins”.

Osimhen è stato apprezzato nella città partenopea fin dal suo arrivo: “A Napoli mi chiamano Osi”.

Il talento 23enne ha svelato come risponde alle critiche: “Mettere a tacere i miei critici mi piace. Quelli che fanno dei commenti, negativi o positivi che siano, non si rendono conto a volte che i calciatori sono degli esseri umani come tutti gli altri. Ed è bello riuscire a dimostrare che si sbagliano. Nella mia vita ci sono stati tanti momento che mi hanno fatto capire che non devo preoccuparmi di ciò che viene detto in alcune circostanze, di concentrarmi solo su me stesso e andare avanti, dimostrando sul campo chi sono”.

Infine, un ricordo di quando era piccolo: “Nella mia infanzia io ed altri ragazzi andavamo a prendere le televisioni da un elettricista che le riparava vicino a casa mia. Eravamo un gruppo di 5-6 ragazzini e guardavamo quella tv immaginando quello che volevamo. Ci piaceva fare questo perché ci dava attimi di gioia. Poi si giocava anche a nascondino. Ho tanti ricordi della mia infanzia, perché molti di questi sono ricordi felici”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Mondiali Qatar, Croazia-Canada: dove vederla