Milan-Udinese, conferenza stampa Pioli: le parole dell’allenatore rossonero

Pubblicato il autore: Mattia DElia


Alle ore 14:00 di venerdì 12 agosto, il giorno della vigilia della prima giornata di Serie A tra Milan ed Udinese, Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa. Tanti gli argomenti trattati dal tecnico rossonero: dal gruppo squadra, agli individui e i nuovi arrivati. Ecco di seguito le parole dell’allenatore del Milan durante la conferenza stampa.

Le parole di Pioli in conferenza stampa

Ecco le parole in conferenza stampa di Stefano Pioli alla vigilia di Milan-Udinese:

ENTUSIAMO«Avere San Siro pieno è bello, sfuttiamo l’entusiamo. Partiamo con la consapevolezza di quello che abbiamo fatto e di quello che siamo. Partiamo dalla nostra energia e dalla voglia di cominciare bene il campionato».

MILAN FORTE«È un Milan forte. Ho rivisto nei miei giocatori gli stessi atteggiamenti della passata stagione e questo mi fa sempre pensare in positivo. Sono convinto che non abbiamo raggiunto il nostro massimo dobbiamo continuare a crescere e migliorare».

NUOVI ARRIVATI «I nuovi acquisti mi stanno dando sensazioni positive, abbiamo potenziato il reparto offensivo non avendo Ibrahimovic».

INDISPONIBILI – «Domani sono tutti a disposizione tranne Tonali che ha un affaticamento che sta evolvendo in maniera positiva».

ORIGI – «Origi mi sta facendo vedere le caratteristiche di un centravanti completo: sa dialogare con i compagni, raccordare il gioco, allungare la squadra; è un ragazzo molto intelligente. Dovremo dare ai nuovi acquisti un po’ di tempo, ma sono molto contento di quello che stanno facendo vedere».

Leggi anche:  Bove: "Futuro? Sto benissimo qui, poi vedremo. Esperienza in Giappone bellissima"

GIOCATORI DIFFERENTI RISPETTO ALL’ANNO SCORSO«Messias, Rebic, Bennacer: sono stati continui nelle prestazioni di alto livello. In tutti, comunque, ho visto grandissima voglia di competere per dimostrare di essere scelti dall’allenatore. Il calcio sta evolvendo: si diceva che il calcio d’agosto non conta nulla, ma ora non è così. L’Udinese è una squadra pericolosa ed è l’unica, assieme alla Juve, che non siamo riusciti a battere nella passata stagione. Dovremo mettere tutte le nostre qualità per batterli».

PRONOSTICI – «Non ci siamo mai preoccupati di ciò che si dice di noi fuori da Milanello… Noi vogliamo essere competitivi, quest’anno ci sono tante competizioni in cui esserlo».

AVVERSARIE «Sarà una stagione particolare. Oggi ho fatto vedere alla squadra tutto il calendario fino al 13 novembre e molti avranno 23-24 partite in 90 giorni. Dovremo mantenere quell’atteggiamento di disponibilità: avrò bisogno di tutti a disposizione. In tre mesi ci giochiamo già tanto: ci giochiamo 15 gare di campionato, la Champions League… Sarà un campionato molto equilibrato e credo che sarà difficile per tutti migliorare il punteggio del campionato scorso: tutte le prime 8 sono di alto livello, quelle di metà classifica sono cresciute. Sarà una bella lotta».

ROSA COMPLETA«Sono contentissimo e contentissimo di chi è arrivato. Se ci sarà possibilità di migliorare la rosa non ci si tirerà indietro».

BRAHIM DIAZ «Se dovesse giocare lui è perché lo ritengo meglio degli altri in questa partita, anche perché ha più ritmo rispetto a De Ketelaere – che avuto una preparazione un po’ così e così per i motivi che conosciamo -. Tutti e tre i trequartisti possono giocare anche in altre posizioni nel nostro reparto offensivo».

26 TITOLARI«Mi ha dimostrato di essere uguale nell’energia, nell’intensità, nell’atteggiamento mentale: non dobbiamo mai calare l’attenzione, la pressione per aggredire l’avversario; differente non lo so… Mi interessa preparare le partite e poi scegliere cosa cambiare e cosa no di conseguenza. Quest’anno non parlate più di titolari: tutti giocheranno, tutti sono forti, ho 26 titolari».

DIRIGENZA«La dirigenza (Paolo, Ricky e Ivan) è sempre presente. Ieri si sono fatti sentire sia Cardinale che Elliott per augurare alla squadra un grande in bocca al lupo».

FOTO NELLO SPOGLIATOIO«Sì, domani prima della partita ci sarà qualcosina a livello di motivazione».

UDINESE «Dovremo muoverci molto senza palla: è una squadra fisica, se non ci muoviamo per togliere loro riferimenti faremo fatica».

ADLI E DE KETELAERE INSIEME«Tutti i giocatori forti e intelligenti possono giocare insieme».

TROPPE PARTITE «Sarà una stagione anomala. Sono curioso di sostenere questo campionato. Per i giocatori che non andranno al Mondiale potrebbe essere una buona situazione, ma per chi ci andrà, soprattutto per chi arriverà alla fase finale, sarà dura: bisognerà avere tanta cura».

SOSTITUIRE KESSIE«Non è andato via solo lui; è un processo naturale per un percorso che dura da tre anni».

KALULU – «Mi aspetto una conferma delle sue prestazioni. È cresciuto tantissimo, è stato sempre un grandissimo lavoratore, ha avuto sempre ottimi atteggiamenti; ha la testa sulle spalle e sa che ciò che sta avendo se l’è meritato col duro lavoro».

FASCIA SINISTRA – «Non lo so, ma siamo di altissimo livello. Certe caratteristiche di Theo di Rafa, soprattutto con avversari che ci lasciano spazi, sono difficili da prevenire… Dobbiamo essere attenti a superare le difese più bloccate. Theo e Leao, poi, sono di altissimo livello..».

Leggi anche:  La lettera di addio di Agnelli ai dipendenti: le parole dell'ormai ex presidente della Juve

MERCATO«Il mercato ti può proporre delle situazioni che magari fino ad ora non avevi pensato… Il club è disponibile e se ci sarà la possibilità la rosa sarà migliorata; potrebbero servire caratteristiche diverse da quelle che abbiamo».

CALCI D’ANGOLO«Abbiamo fatto una proposta ai giocatori migliore, ci aspettiamo risultati migliori. Non contano solo i centimetri che contano, è soprattutto questione di atteggiamento, di voglia necessaria per fare gol più sporchi, sulle seconde palle. Ci stiamo lavorando, vedo giocatori molto motivati. Dobbiamo affrontiamo una squadra con tantissimi centimetri in più di noi: bisognerà essere più furbi e scaltri per approfittare di ogni tipo di situazione».

  •   
  •  
  •  
  •