Caso Griezmann, la strana strategia per evitare il riscatto

Pubblicato il autore: Davide Corradini

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Caso Griezmann, la strana strategia per evitare il riscatto. Il tecnico Simeone lo schiera meno di quarantacinque minuti a partita: così a fine anno l’Atletico Madrid evita l’acquisto per circa 40 milioni di euro. Ecco la situazione.

Antoine Griezmann, il giocatore del contatore. Campione del mondo nel 2018, di nazionalità francese e sballottato tra Barcellona e Atletico Madrid, due delle tre grandi del calcio spagnolo che non possono permetterselo e se lo stanno rimbalzando. Dopo aver fatto e disfatto un’accordo con i blaugrana ed essere approdato alla corte di Simeone, il giocatore in blaugrana ha combinato poco e l’estate scorsa i due club si sono accordati per un prestito con diritto di riscatto.

Caso Griezmann, strategia per evitare l’obbligo di riscatto?

La situazione è stata spiegata in maniera approfondita dal medium Relevo in un thread pubblicato su Twitter: in pratica, i contratti siglati un anno fa prevedono che il Barcellona incasserebbe 40 milioni di euro nel caso in cui Griezmann scendesse in campo per la metà del tempo di gioco complessivo dell’Atlético Madrid. In caso contrario, invece, questo obbligo non si attiverebbe.

È per questo che Griezmann è stato in campo solo per 29 minuti nelle prime due gare di Liga contro il Getafe e contro il Villarreal: in entrambe le occasioni. L’obiettivo del club della capitale, praticamente dichiarato in queste prime due giornate di campionato, è lasciare che tutto resti così com’è, utilizzando il calciatore a mezzo servizio per poi lasciarlo andare a fine anno. Il punto è che Griezmann vuole ovviamente giocare di più, anche perché all’orizzonte ci sono i Mondiali del Qatar

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