Atalanta, vittoria in tribunale per la società bergamasca. Il protagonista è José Luis Palomino. Ecco i dettagli

Si risolve con un grande sospiro di sollievo e tanta soddisfazione la vicenda di José Luis Palomino. Una vittoria, per il calciatore e per la società bergamasca, fuori dal terreno di gioco. Il difensore risultò positivo al Clostebol nel luglio 2022. Il TAS di Losanna lo ha assolto dalle accuse di doping. Ecco i dettagli.

Nell'udienza odierna, il difensore argentino dell'Atalanta, José Luis Palomino, ha ottenuto una vittoria significativa in tribunale, aggiungendo il capitolo più importante alla storia della sua lotta contro le accuse di doping, risalenti al luglio del 2022, dopo essere risultato positivo al Clostebol.

Atalanta, José Luis Palomino assolto: altra vittoria in tribunale

Il Tribunale Nazionale Antidoping lo aveva già assolto da ogni responsabilità. Oggi, il TAS di Losanna (Tribunale di Arbitrato dello Sport) ha regalato la seconda vittoria al calciatore orobico, la più bella, con la conferma dell'assoluzione, dopo il ricorso presentato dall'Agenzia Italiana dell'Antidoping, la Nado.

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Il centrale argentino, classe 1990, era stato sospeso in via cautelare nel novembre scorso ma tornò a disposizione del coach Gasperini, dopo essere stato assolto dal Tribunale Nazionale Antidoping. Sin dall'inizio di questa vicenda personale, Palomino ha sostenuto con fermezza, sempre supportato dal club di appartenenza, di aver fatto uso esclusivamente di una pomata che non includeva la presenza dello steroide anabolizzante.

Con questa seconda conferma da parte del TAS, egli può finalmente concentrarsi completamente sul suo rendimento in campo con serenità e determinazione, pur restando il rammarico di aver saltato gare ed eventi importanti per la propria carriera. La seconda vita di Palomino comincia da oggi e l'Atalanta aspetta di rivederlo più forte di prima.