Germania, Franz Beckenbauer: è morto all'età di 78 anni. Addio alla leggenda del calcio tedesco

Il 2024 registra già un addio illustre, quello del "Kaiser". Così veniva soprannominato Franz Beckenbauer, icona del Bayern Monaco che ha fatto la storia del calcio tedesco e mondiale. Da calciatore ha ottenuto due Palloni d'Oro e un Mondiale nel 1974, oltre che un titolo di Campione del Mondo da Commissario Tecnico della propria Nazionale nell'edizione del 1990 in Italia.

La Germania saluta per sempre Franz Beckenbauer. Icona del calcio degli anni '70, ha rappresentato la sua Nazione in ambito calcistico come meglio non si poteva. Il "Kaiser", soprannome attribuito all'ex campione tedesco, soffriva da tempo di gravi problemi di salute e si era ritirato definitivamente dal palcoscenico calcistico. La sua scomparsa è avvenuta nella giornata di ieri, domenica 7 gennaio, a Salisburgo, dove viveva con la famiglia.

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Franz Beckenbauer: è morto all'età di 78 anni

E' considerato uno dei più gloriosi uomini della storia del calcio. A livello individuale ha ottenuto per due volte il Pallone d'Oro, nel 1972 e nel 1976, divenendo il primo calciatore nel ruolo di difensore ad essere insignito di questo premio.

Cresciuto nelle giovanili del Bayern Monaco e insediatosi nel 1959, rimase nel club bavarese per molti anni dal 1964, anno in cui si affacciò al professionismo, fino al 1977, diventandone bandiera oltre che uomo di riferimento per la Nazionale tedesca. Con il proprio club vinse quattro Coppe di Germania, quattro titoli nazionali, una Coppa delle Coppe, tre Coppe dei Campioni e una Coppa Intercontinentale. Dopo aver vinto tutto con i "Die Roten", nel 1977 si trasferisce negli Stati Uniti, approdando nei New York Cosmos, con i quali vinse tre campionati nordamericani. Ritorna in Germania nel 1980 per trasferirsi all'Amburgo, club con cui vinse un campionato tedesco. Nel 1983 ritorna negli USA e chiude la carriera con i Cosmos.

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Con l'allora Germania Ovest, partecipò a tre edizioni dei Mondiali (1966, 1970, 1974) e due Europei (1972, 1976), divenendo prima Campione d'Europa nel 1972 e poi del Mondo nel 1974. Ha anche guidato la propria nazionale da CT, vincendo il Campionato del Mondo 1990 (Germania Ovest-Argentina 1-0), oltre che essere stato l'allenatore dell'Olympique Marsiglia e dello stesso Bayern Monaco, vincendo con quest'ultimo la Bundesliga 1993/94 e la Coppa UEFA 1995/96. Insieme a Mario Zagallo e Didier Deschamps fa parte della speciale lista delle rappresentanze del calcio che ha vinto il Mondiale sia da calciatore che da Commissario Tecnico.

Resterà nella storia la sua fasciatura durante i leggendari tempi supplementari della "Partita del secolo", Italia-Germania Ovest, semifinale del Mondiale del 1970 disputata in Messico, con un 4-3 da brividi in favore degli Azzurri.

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