Ribery contro la Francia: “Voglio diventare tedesco”

Pubblicato il autore: Gianluca Cedolin Segui

Ribery contro la FranciaRIBERY CONTRO LA FRANCIA – “Con la Francia ho chiuso, voglio prendere la cittadinanza tedesca”. Queste le pesanti dichiarazioni rilasciate dall’asso Franck Ribery contro la Francia. Intervistata dal quotidiano tedesco Bild, l’ala del Bayern Monaco ha riservato parole al veleno alla sua nazionale. Come sempre determinato e risoluto, Franck si è detto deluso dalle critiche ricevute in seguito alla sua decisione di dire addio alla nazionale dopo il Mondiale saltato per infortunio.
Sulle colonne del Bild si leggono le accuse di Ribery contro la Francia: “Ho chiuso con la Francia. Sono deluso per quello che è successo perché per due anni io ho fatto di tutto per arrivare in Brasile. Sono stato quello che ha segnato più gol e regalato più assist e se la Francia è andata al Mondiale è per merito mio. Ma non conta niente”.
E non è tutto. Non si tratta infatti solo della fine del rapporto tra il fuoriclasse francese e i Bleus. Ribery si è spinto oltre, dichiarando in sostanza di sentirsi più un cittadino della Germania: “Voglio prendere la cittadinanza tedesca. Credo che resterò a Monaco di Baviera anche quando avrò smesso di giocare. La mia famiglia sta bene, condividiamo la mentalità tedesca e i miei figli hanno amici del posto. Mia figlia Hiziya mi prende in giro per il mio tedesco, ma io non l’ho imparato a scuola. Mio figlio Saif, invece, gioca a calcio e potrebbe diventare un nazionale tedesco. Me lo auguro. Mi alleno con lui tutti i giorni e ha un sinistro come quello di Robben. Forse è per questo che voglio bene ad Arjen”.
Che suo figlio diventerà forte come Robben lo scopriremo e ce lo auguriamo. Che la storia tra Ribery e la Francia sia finita sembra invece lampante.

Ma lasciando per un momento questa polemica di Ribery contro la Francia, rivediamo tutte le magie con le quali aveva trascinato la sua nazionale ai mondiali brasiliani. Chissà, magari se ci fosse stato lui la Germania contro la Francia non avrebbe ottenuto lo stesso risultato…

  •   
  •  
  •  
  •