Bayern Monaco: c’è una spia nello spogliatoio. E Vidal ci ricasca…

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

29 AGOSTO 2015 / LEVERKUSEN Arturo Vidal en partido valido por la BendesLiga 2015-2016, entre Bayern Leverkusen vs Bayern Munich, partido jugado en el estadio BayArena FOTO CORDONPRESS / AGENCIAUNO
Dopo
aver inanellato tre titoli di Bundesliga consecutivi, oltre alla Champions League tre anni fa, il Mondiale per Club due anni fa e varie Coppe di Germania e Supercoppe nelle ultime stagioni, il Bayern Monaco sta disputando l’ennesima stagione da schiacciasassi in Bundesliga, con 16 vittorie, un pareggio e una sola sconfitta, e la vetta saldamente nelle mani dei bavaresi con otto punti in più sul Borussia Dortmund, oltre ad essere ancora in corsa in Champions League, dove affronterà negli ottavi di finale la Juventus.

Non tutto, però, sembra andare per il meglio in casa del club bavarese. Secondo quanto ha riportato il magazine sportivo tedesco Kicker giovedì scorso, ci sarebbe un giocatore del Bayern, che è rimasto anonimo, secondo cui l’atmosfera nello spogliatoio bavarese sarebbe tutt’altro che serena da quando il mister Pep Guardiola, dopo aver criticato alcuni giocatori perché rientrati in sovrappeso dalla sosta invernale, avrebbe annunciato di voler limitare le libere uscite dei suoi giocatori e voler controllare più da vicino la loro alimentazione. La Bild ha poi riferito che i calciatori nel mirino di Guardiola sarebbero stati in particolare l’ex bianconero Arturo Vidal, a cui si imputano troppe uscite notturne, e il francese Franck Ribery, che non starebbe lavorando con il giusto impegno per recuperare al più presto dall’infortunio. Un malore nei confronti del tecnico spagnolo che starebbe montando nello spogliatoio e, secondo la “talpa” che ha parlato a Kicker, quando saranno tornati tutti i giocatori a disposizione del mister la situazione potrebbe davvero degenerare.

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Se Thomas Müller ha provato in settimana a sdrammatizzare la non facile situazione, stando almeno ai giornali sportivi tedeschi, Arjen Robben non ha usato mezzi termini, intervistato da TZ ha espresso la sua idea: “Sono stato al Chelsea e al Real e queste cose capitano ovunque. Questo non vuol dire che vada bene cosi, anzi. È imbarazzante, questo tipo di comportamento non appartiene né al calcio, né al professionismo. Da quando sono qua è già capitata 3-4 volte una situazione del genere. Sono cose che purtroppo si ripetono. Ci si domanda sempre il perché di tutto questo, ma non si ottiene mai una risposta. Il colpevole però non più guardarsi allo specchio, e questa è la cosa più grave. Chiunque sia stato deve vergognarsi”.

Nella conferenza stampa del 29 gennaio scorso, Pep ha poi confermato che alcuni giocatori non sono proprio nel pieno della forma fisica, affermando che dopo la pausa invernale qualcuno è tornato “con uno o due chili di troppo”, ed ha poi aggiunto “adesso sono tutti in perfette condizioni. Noi teniamo sotto controllo l’alimentazione dei giocatori. Qualsiasi club al mondo controlla cosa mangiano e quanto dormono i propri giocatori. È normale, dov’è il problema?”. Il riferimento è ad Arturo Vidal, che avrebbe avuto più volte comportamenti poco professionali, stando ai media tedeschi: gli si imputa di fare troppo spesso tardi la notte, e per di più avrebbe infastidito il gesto di aver lasciato la sua busta paga aperta nello spogliatoio (il centrocampista ha uno degli stipendi più alti nella rosa del club, di quasi 8 milioni di euro). Se c’è qualcosa che dà fastidio a chiunque, è l’essere vittima delle spiate di cosiddetti compagni; ma ancora peggio infastidisce una notizia falsa spacciata per vera. Staremo a vedere come andrà a finire la storia. To Be Continued…

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