Ancelotti: “Un onore essere qui dopo Trapattoni”

Pubblicato il autore: pacecca gabriele Segui

ancelotti2Prima conferenza stampa da allenatore del Bayer Monaco per il mister di Reggiolo nella quale mostra un buon tedesco assimilato durante l’ultimo anno sabbatico:
“Sono qui per continuare la tradizione del calcio offensivo e non per fare rivoluzioni. Il Bayer è una delle squadre più forti al mondo, con una fantastica tradizione, e vorrei proseguire su questa strada”. Questa la premessa del neo tecnico dei bavaresi che non risparmia gli elogi al suo predecessore:”So bene che ha sempre praticato un calcio. Il gioco di Guardiola è stato fantastico e vorrei seguire questo stile”, ricordando che, “è stato molto carino con me: mi ha lasciato un messaggio sul muro”.

Dopo il Trap:” Sono onorato di essere il secondo italiano ad allenare questo club e spero di lasciare un buon ricordo come lo ha lasciato Trapattoni, e poi ricordo quella sua conferenza stampa”, dice divertito. Nessuna pressione per l’ex tecnico di Reggiana,Parma,Juventus,Milan,Chelsea,Psg,Real Madrid perchè “ci sono abituato e perchè faccio un lavoro che amo. Prometto che saremo competitivi su ogni fronte anche se non sono un mago ma solo un manager”.

Leggi anche:  Dove vedere Atletico Madrid-Bayern Monaco: streaming e diretta tv Champions League

Sul mercato: “La società con Sanchez e Hummels è stata bravissima, anche perchè erano due giocatori molto richiesti”. Differente il discorso sui giocatori in partenza, Benatia e Gotze: ” li considero giocatori del Bayern; ho parlato con Gotze un mese fa, ma il contenuto del colloquio è riservato. Il mercato comunque è aperto fino al 31 agosto e può succedere di tutto”.

Qualche parole anche sul Milan, in particolare sul caos societario: “per me è sempre di Berlusconi e Galliani.Quando arriverà una nuova proprietà lo dovrò considerare in un’altra maniera, ma per me oggi il Milan è Berlusconi e Galliani”.

Presente anche il dirigente dei bavaresi Karl-Heinz Rummenigge, che ha dato il benvenuto al nuovo arrivato: “Siamo conteni di avere qui Ancelotti, è l’uomo giusto per noi e può continuare a ripetere i successi delle ultime stagioni”. Un corteggiamento fulmineo quello riservato al trionfatore della “decima” con il Real. “Ho incontrato Carlo a Milano, gli ho chiesto di diventare il nostro nuovo allenatore. Lui ha risposto subito di si. Insomma, non è stata una lunga trattativa, noi volevamo lui e lui voleva venire qui, quindi siamo tutti felici”.

  •   
  •  
  •  
  •