Bundesliga: esordio col botto per il Bayern di Ancelotti. Asfaltato 6-0 il Werder Brema

Pubblicato il autore: marco.stiletti Segui

Carlo_Ancelotti_in_RussiaLa Bundesliga inizia con i campioni di Germania del Bayern di Ancelotti che distruggono all’Allianz Arenza il Werder Brema per 6-0. Un dominio totale e uno spettatore in campo, Manuel Neuer praticamente quasi mai impegnato, attento solo a seguire l’andamento della palla quando quelli del Werder riuscivano a giungere nella sua area.
Grande protagonista Robert Lewandoski, autore di una tripletta. Passano solo 9′ ed il Bayern si porta in vantaggio: Xabi Alonso dal limite infila la porta difesa da Wiedwald. Ancora quattro minuti e arriva il raddoppio con Lewandoski che si libera di uno statico Sané e, a tu per tu il portiere avversario, lo batte per il 2-0. E’ ancora il centravanti polacco, ben servito da Muller, ad andare a segno in apertura di ripresa per il tris bavarese e la doppietta personale. Al 21′ capitan Lahm, sempre su assist di Muller, in corsa e da posizione defilata, realizza il poker. L’undici di Carlo Ancelotti dilaga e al 27′ sigla la quinta rete con Ribery, in campo per tutti i 90′. Passano altri cinque minuti ed i gol per i campioni di Germania diventano sei con il rigore trasformato da Lewandoski.
Da segnalare che prima dell’inizio del match è stato rispettato un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime colpite dal terremoto nel Centro Italia e dagli spalti è stato anche esposto uno striscione (scritto in italiano) a sostegno delle popolazioni vittime del sisma. Inoltre i giocatori del Bayern avevano al braccio una fascia nera per segno di lutto.

Ancora una volta Ancelotti vince alla prima. Da quando allenava il Parma trionfando 3-0 contro il Napoli nel 1996, passando per Chelsea, Paris St.Germain e infine Real Madrid tutte vincenti. Mancava solo il Bayern per fare amplein. La Fussball philosophie ancelottiana ha iniziato col botto. Meglio non poteva Carletto visto anche un Werder sempre più nobile decaduta che sarà costretto a salvarsi abbandonando i piani alti della classifca.
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