Bayern Monaco Ancelotti sulla graticola, c’è già nostalgia di Guardiola

Pubblicato il autore: Antonio Guarini

Bayern Monaco, Ancelotti nell’occhio del ciclone dopo la sconfitta in campionato contro il Borussia Dortmund, la Bild rimpiange Guardiola, mercoledì si attende già il riscatto in Champions League.

bayern monaco ancelotti

Bayern Monaco Ancelotti nella bufera

Bayern Monaco Ancelotti affronta la prima vera crisi da quando si è seduto sulla panchina dei bavaresi, la Bild attacca l’allenatore italiano senza mezzi termini. “Il bilancio provvisorio dovrebbe seriamente preoccupare. Dopo tre anni di intensi anni con Guardiola, il Bayern è ancora alla ricerca di una nuova identità”, ha scritto il giornale tedesco. A dir la verità la stampa in Germania spesso non era stata tenera neanche con il Pep, che però ha sempre tenuto saldo il comando della Bundesliga. Il Bayern Monaco oggi è secondo in campionato e nel girone di Champions League, dietro rispettivamente al sorprendente Lipsia e all’Atletico Madrid di Simeone. La Bild inoltre imputa ad Ancelotti di aver perso i due confronti stagionali più significativi, contro i Colchoneros e contro il Borussia Dortmund di Tuchel sabato scorso. “Tra i problemi, c’è il modulo 4-3-3 che non infiamma, troppa libertà ai giocatori in campo, mancanza di mentalità offensiva nelle situazioni standard. Ridare identità alla squadra è proprio il lavoro di Ancelotti”, così rincara la dose il popolare quotidiano tedesco. Inizio in salita dunque per Ancelotti che mercoledì dovrà obbligatoriamente vincere in Russia contro il Rostov, per poi giocarsi il primo posto nel girone all’Allianz Arena contro l’Atletico. Contro il Borussia è mancato Arjen Robben, colui che è in grado di cambiare le sorti di un qualsiasi match con una sola giocata. Sabato a Dortmund è sembrato tardivo anche l’ingresso di Douglas Costa, altro giocatore di spaccare la partita in qualsiasi momento. Ancelotti non fa drammi, sa di avere tra le mani una squadra forte con la mentalità vincente, ma che forse deve ancora assorbire il cambio tra lui e Guardiola, il tempo per rimediare c’è ma al Bayern arrivare secondi è quasi un dramma.

Bayern Monaco Ancelotti e il paragone con il Real Madrid

Bayern Monaco Ancelotti stanno vivendo un momento poco brillante, due vittorie nelle ultime cinque partite di Bundesliga e vetta persa a favore della matricola Lipsia. Le difficoltà che sta vivendo l’ex allenatore del Milan ricordano le stesse incertezze vissute al primo anno con il Real Madrid. Anche in Spagna Carletto ebbe un avvio lento, perse nettamente il Clasico con il Barcellona e il gioco delle Merengues non conquistava l’esigentissimo pubblico del Santiago Bernabeu. Poi ci fu la svolta, soprattutto tattica, via il 4-2-3-1 e spazio al 4-3-3 con Di Maria a centrocampo e il tridente Bale-Benzema-Ronaldo in avanti. Da lì cominciò la lunga rincorsa alla conquista della Champions League, in finale contro l’Atletico, la tanto desiderata decima per i Blancos. Al Bayern Monaco Ancelotti da l’idea di non aver ancora trovato il bandolo della matassa, l’intuizione geniale, come quella di Di Maria o Pirlo regista, tanto per dirne un’altra. Siamo ancora a novembre, di tempo ce n’è tanto, ma Ancelotti sa che in società come il Bayern Monaco, non solo si deve vincere, ma bisogna anche giocare ben, Carletto da Reggiolo sarà ancora l’uomo della pioggia anche in Baviera?

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