Spettacolo Hoffenheim-Borussia Dortmund: 2-2 a Sinsheim

Pubblicato il autore: Alessandro Legnazzi Segui

È stato impressionante il ritmo di gioco di Hoffenheim-Borussia Dortmund. Il super anticipo del venerdì sera di Bundesliga non ha tradito le aspettative. Spettacolo, gol e continui ribaltamenti di fronte. Il miglior spot per la Bundesliga – ammesso che ne abbia bisogno, il campionato tedesco – è andato in scena alla Rhein-Neckar Arena di Sinsheim, stracolma come al solito.

Nagelsmann e Tuchel hanno voluto giocarsi la partita senza calcolare il pareggio. La vittoria è la prima scelta per entrambi, irrinunciabile per questi due teorici del calcio offensivo. Il giovane dell’Hoffenheim stupiva lasciando in panchina Kramaric (subentrato nella ripresa) preferendo Mark Uth. Il gol dell’attaccante nativo di Colonia arrivava dopo tre soli minuti, Weidenfeller non irreprensibile nel tempismo dell’uscita dall’area di rigore.

L’inizio a cento all’ora del match ripescava nel Borussia Dortmund le forze per recuperare. Il centometrista Dembelé seminava il panico con la sua classica corsa “anarchica”, quasi senza senso ma che alla fine gli consente di arrivare sempre per primo sul pallone. Scombinate le figurine della difesa dell’Hoffenheim, recapitava la giusta palla a Mario Götze, che di tanto in tanto si ricorda d’essere Super.

I ragazzi terribili del Baden-Württemberg tornavano in vantaggio da calcio piazzato. Ancora incerto Weidenfeller che non si accorge della deviazione di Sandro Wagner da posizione ravvicinata. Riflessi appannati per il portiere del BVB che sostituisce l’infortunato Bürki (duro colpo per Tuchel). La difesa giallonera protestava per una spinta dell’attaccante su Schmelzer. A tre minuti dalla fine, Marco Reus veniva espulso per somma d’ammonizioni, decisione severa di Benjamin Brand. I cronisti, gli operatori e i calciatori potevano tirare fiato nel quarto d’ora dell’intervallo, consapevoli che la ripresa non si sarebbe discostata dal primo tempo.

Sotto di un gol e di un uomo, il Borussia Dortmund sorprendeva con un avvio di tempo spumeggiante. Il pareggio arrivava dal solito Aubameyang al centesimo gol in Bundesliga: ancora Dembelé irresistibile palla al piede (sa unire tecnica e velocità come pochi coetanei al mondo questo ragazzo proveniente dal Rennes) forniva la palla giusta al gabonese. E pensare che il gol del 2-2 arrivava sul capovolgimento di fronte dal palo colpito da Toljan. Il calcio è questo.

Tuchel perdeva, purtroppo, Dembelé a metà secondo tempo. Dovrebbe trattarsi di qualcosa di grave poiché è uscito in barella e con le mani a coprirsi la faccia; indicativo il cambio del mister del Dortmund, entra Emre Mor. Vuole vincerla sfruttando la velocità degli uomini offensivi. Dal 70’ i ritmi rallentavano perché in campo ci sono undici indemoniati ma pur sempre esseri umani, l’Hoffenheim restava padrone del campo e della palla fino alla fine. L’occasione capitava proprio alla squadra di Nagelsmann a cinque dal termine, Toljan entrava in area di rigore, Ginter tentava di prenderlo con un contrasto da dietro, non cadeva e Weidenfeller compiva la prima cosa giusta del match salvando il BVB. Kaderabek poteva far vincere l’Hoffenheim nell’ultima conclusione del match.

Il 2-2 è il risultato più giusto per questo emozionante anticipo di Bundesliga. Hoffenheim-Borussia Dortmund rappresenta il calcio giovane e dinamico della Bundesliga. Un pareggio che accontenta Bayern Monaco e Lipsia.

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