Real Madrid: fischi ad Ancelotti e alla squadra

Pubblicato il autore: Mattia Ravaglia Segui

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Partita di ritorno degli ottavi di finale di Champions League, il Real Madrid di Carlo Ancelotti cede a sorpresa per 4 a 3 contro lo Schalke di Di Matteo, ma passa lo stesso stesso il turno grazie al 2 a 0 dell’andata in Germania. Ma il Santiago Bernabeu si indigna. Piovono bordate di fischi verso il tecnico italiano e i “galacticos” che, in questi ultimi mesi, tanto galattici non sono stati.

Ancelotti rimane stordito, attonito, e in conferenza stampa mastica amaro:

Abbiamo giocato molto male mettendo a rischio una qualificazione quasi fatta dopo la sfida d’andata. Oggi abbiamo passato tutti i limiti fisici, difensivi, di velocità di gioco. I fischi quando sono meritati li dobbiamo accettare perché ci aiutano ad essere più motivati e concentrati per la prossima partita.

Festa rovinata anche per Cristiano Ronaldo, autore di una doppietta che lo (ri)porta in testa alla classifica di tutti i tempi della Champions League con 76 gol: il giocatore portoghese, già stizzito in campo ai primi fischi da parte del suo pubblico, ha risposto nel post partita dichiarando che non parlerà fino alla fine della stagione.

Nervi tesissimi in casa Real Madrid, mentre parte l’hashtag di protesta contro Carlo Ancelotti #AncelottiVeteYa, che rimbalza sempre più di frequente negli account di tifosi irati, delusi dal gioco della loro squadra.

Carlo Ancelotti sapeva che il Madridismo è una corrente che vuole sempre vincere e che ha memoria breve; probabilmente non si aspettava così breve. La Decima sollevata qualche mese fa sembra già dimenticata.

 

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