Champions League Team delle semifinali: Suarez, Ramos e Vidal tra i titolari

Pubblicato il autore: Marco Ronci Segui

Champions League

CHAMPIONS LEAGUE TEAM DELLE SEMIFINALI – Ieri si sono conclusi i quarti di finale di Champions League, con il pareggio tra Monaco e Juventus e la vittoria del Real nel derby con l’Atletico. Le quattro semifinaliste Juventus, Bayern Monaco, Real Madrid e Barcellona hanno dimostrato di essere le migliori squadre d’Europa non solo per il gioco dimostrato, ma anche per la forza e la determinazione che hanno mostrato in queste partite. Questa è la formazione che ho immaginato essere la migliore, tenendo conto di tutti quei giocatori di queste quattro squadre che hanno dimostrato un qualcosa in più. Vediamo la formazione:

TEAM CHAMPIONS LEAGUE SEMIFINALE – Modulo 4-3-3

Portiere: Manuel Neuer ( Bayern Monaco )

Un vero e proprio portierone. Sempre pronto su ogni tiro, uscita è sempre più il numero uno nel suo ruolo. Sicurezza.

Terzino destro: Jerome Boateng ( Bayern Monaco )

Il colosso tedesco del Bayern è una vera forza della natura. Oltre alla solita qualità in difesa, si è dimostrato anche un goleador, segnando il secondo gol contro il Porto nella partita del ritorno. Forza della natura.

Centrale: Sergio Ramos ( Real Madrid )

La vera colonna portante del Real. Sergio è la spina dorsale, è il centro del gioco difensivo della squadra di Ancelloti. Ieri sera ha murato completamente Mandzuckic. Inamovibile.

Centrale: Javier Mascherano ( Barcellona )

Il difensore argentino si è sempre dimostrato pronto e pulito in ogni intervento. Ha saputo contenere il gioco del Psg e sta trascinando il Barcellona verso l’ennesimo titolo nazionale. Ibrahimovic e Cavani non hanno mai sfiorato un pallone. Scusate se è poco. Concretezza.

Terzino sinistro: Giorgio Chiellini ( Juventus )

Quando non puoi intervenire in tackle, ci mette le “mani” e blocca un pericolosissimo contropiede. Ha sempre dimostrato di essere uno dei migliori difensori italiani, ma anche europei. Tutto fare.

Centrocampista centrale/ mediano: Toni Kroos ( Real Madrid )

Classe 1990. Il centrocampista tedesco difende e attacca, corre e gioca sempre con tanta qualità. Prodotto del nuovo ciclo tedesco, in prospettiva, è da pallone d’oro. Giovane promessa.

Centrocampista destro: Arturo Vidal ( Juventus )

Tornato su grandi livelli, con il suo gol su rigore ha deciso la sfida con il Monaco. Qualità e quantità: controlla il centrocampo e aiuta la difesa con estrema facilità. Guerriero.

Centrocampista sinistro: Thiago Alcantara ( Bayern Monaco )

Il piccolo fenomeno spagnolo, tornato da poco dall’infortunio, è stato il migliore nella sfida( persa) all’andata con il Porto. Uomo fondamentale per le meccaniche di Guardiola e sempre più titolarissimo nelle prossime furie rosse. Talento puro.

Attaccante destro: Luis Suarez ( Barcellona )

Un vero e proprio cecchino. Segna e vede la porta con una facilità disumana. Quando decide che è arrivato il momenti di segnare, difficilmente esiste qualcuno in grado di fermarlo. Chiedere a David Luiz per conferma. Pistolero mortale.

Attaccante centrale: Robert Lewandowski ( Bayern Monaco )

Non conta la partita, la squadra con cui gioca: quando c’è da fare la differenza Robert la fa. Vero numero 9, attaccante d’area, in grado di segnare in tutti i modi possibili. 158 presenza e 90 gol in BundesLiga. Scusate se poco. Immenso.

Attaccante sinistro: Neymar ( Barcellona )

Per un giocatore così sono talmente tante le parole possibili per descriverlo che, ora, non me ne viene neanche una. Forse una si: fenomeno. Immarcabile.

 

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