Bate Borisov Roma, Garcia: “Dobbiamo giocare al massimo per fare risultato” Nainggolan: “Sto tornando al 100%”

Pubblicato il autore: Emanuele Angelini Segui

Bate Borisov Roma, conferenza stampa Garcia e Nainggolan

BATE BORISOV ROMA, LA CONFERENZA DELLA VIGILIA DI GARCIA E NAINGGOLAN A poco più di 24 ore dal fischio d’inizio di Bate Borisov Roma, seconda partita del girone E di Champions League, l’allenatore giallorosso Rudi Garcia e il centrocampista Radja Nainggolan hanno tenuto la classica conferenza stampa della vigilia.

 

Conferenza stampa Bate Borisov Roma, le parole di Garcia

 

Cosa teme del Bate Borisov?
“È una squadra che è abituato a giocare la Champions, ha il titolo di campionato quasi in mano e può concentrarsi solo sulla coppa. In più, ha uno stadio con una tifoseria importante. A noi, prò, non cambia nulla. Siamo qui con ambizione e dobbiamo giocare al massimo per fare un risultato positivo”

Il tridente con Gervinho, Salah e Iturbe non è troppo anarchico? Florenzi può tornare a essere schierato in attacco?
“Il modulo possiamo anche cambiarlo. Florenzi può iniziare in attacco, è anche un giocatore offensivo e come terzini destri abbiamo Maicon e Torosidis. Abbiamo molte possibilità”

L’ultimo turno di campionato è stato favorevole alla Roma, è soddisfatto di poter giocarsi sia lo scudetto che la coppa?
“Sono contento dell’ultima vittoria. È  importante fare una striscia di vittorie  che ci permettano di avvicinarci alla vetta. Domani però giochiamo la Champions, dove abbiamo iniziato bene. Anche qui, in questo minicampionato, la continuità è importante”

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Domani sarà la sua 100esima panchina con la Roma. Si immaginava all’inizio della sua avventura un ruolino così?
“Io ragiono con le 38 partite del campionato. Non ragiono né con il passato, né con il futuro ma solo con il presente e mi interessano le cose di adesso. Non ho cambiato idea da quando sono arrivato, ho lo stesso entusiasmo. Sono fiero di essere alla guida di questa squadra e di proseguire con questa squadra. La rosa è sempre cambiata, ma è interessante provare sempre a mettere sul campo un gioco che ci faccia divertire. Faccio un appello a Radja, domani è la mia 100esima presenza, fatemi un regalo (ride)”

L’Uefa vi ha imposto una lista di 22 giocatori, ne avete presentato una di 21. Errore o rischio calcolato?
“La possibilità era di 22 giocatori massimo. Vuol dire che abbiamo riflettuto. Non è facile trovare un equilibrio tra giocatori formati in Italia o nella Roma. Da quest’anno c’è da pensare anche una lista per l’Italia. Per domani ho una rosa meno importante, ma è unita e ci sarà ancora più solidarietà perché tutti sanno che ci saranno dei giocatori assenti. La rosa si stringe su di sé. Quelli che andranno in campo daranno un po’ di più per superare il momento di difficoltà”

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L’unica vittoria in Champions della Roma di Garcia è quella con il Cska Mosca, è ora di tornare a vincere?
“La partita di domani e il doppio confronto con il Leverkusen saranno fondamentali. Sappiamo che in un mini-campionato a sei giornate ogni volta che si vince si fa un passo in avanti per il passaggio del girone. Il punto preso con il Barcellona ci deve dare fiducia. Domani però sarà diverso, perché affrontiamo una squadra che ha già disputato due terzi del campionato. Dobbiamo essere pronti qualunque formazioni schieri in campo”

Le condizioni di Falque e Szczesny? Come mai a Borisov non avete fatto una prova sul campo?
“Il nostro albergo è a Minsk, a un’ora di pullman da Borisov. Ci fermiamo qua per non far avanti e indietro. Non cambia nulla. Il sopralluogo è stato fatto dai nostri dirigenti. Domani scopriremo questo stadio che abbiamo visto solo in video. Szczesny sta bene, Falque oggi l’ho risparmiato. Vediamo domani mattina come starà. Per lui ogni ora di riposo in più può essere fondamentale”

 

Conferenza stampa Bate Borisov Roma, le parole di Nainggolan

 

Con l’assenza di Keita cambia il tuo ruolo in campo, con tutta probabilità ti posizionerai davanti alla difesa
“Decide il mister dove devo giocare, non è il mio ruolo naturale quello di Keita. Ci ho giocato un paio di volte, ma bisogna imparare ogni volta che si gioca.”

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Come stai fisicamente? Ti manca il gol?
“Penso che ho avuto più difficoltà dello scorso anno perché ho avuto meno riposo, per via della Nazionale. Ho bisogno di più preparazione per entrare in forma. Piano piano però sto tornando al 100%. Voglio giocare sempre e quindi non penso alla stanchezza. Poi ovviamente sono un essere umano e la stanchezza la sento. L’importante è dare sempre il massimo”

Con l’infortunio di Keita c’è bisogno di fare gli straordinari, stringerai i denti?
“Certo. Quella di domani è una partita importante e dobbiamo dare in campo il massimo per la squadra. L’importante è che chi scende campo dia il massimo per raggiungere lo stesso obiettivo. Speriamo che tornino presto gli infortunati così ogni tanto mi posso riposare anche io (ride)”

Qualcuno dice che Totti è triste in questo periodo, cosa puoi dirci?
“Avere due infortuni in pochi giorni non è facile, è normale che sia un po’ triste per quello. Lui, però, è sempre allegro e scherza con noi. Ora è molto concentrato sul recuperare perché si sente ancora un giocatore importante”

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