Porto-Chelsea, Mou sfida il passato. Le probabili formazioni e diretta tv live streaming

Pubblicato il autore: Pierluigi Guerci Segui

Mou1

Porto-Chelsea, gara valida per la seconda giornata della fase a gironi della Uefa Champions League, in programma questa sera alle ore 20.45 allo stadio do Dragao, non sarà una partita come le altre. Non sarà una normale partita sia perchè può essere considerato il big match del girone G sia perchè metterà lo Special One, Josè Mourinho, difronte al suo passato. Mou con il Porto ha, infatti, passato 4 stagioni fantastiche conquistando 2 campionati portoghesi, 1 coppa di Portogallo, 1 supercoppa di Portogallo, 1 Coppa Uefa (2002-2003) e 1 Uefa Champions League mai dimenticata dai tifosi portoghesi nel 2003-2004 in finale contro il Monaco. Questa sera in Porto-Chelsea saranno emozioni forti per il tecnico portoghese, che tornerà nello stadio che lo ha reso grande con la speranza di fare uno scherzetto non da poco ai suoi ex tifosi.

Non sarà un match importante solo per il tecnico di Setubal che dopo 11 anni torna all’Estádio do Dragão di Oporto, ma anche per tutto il Chelsea che ha bisogno di riscattare un pessimo avvio di campionato dando sostanza al 4-0 rifilato a Stamford Bridge al Maccabi Tel Aviv. Solamente 8 punti nelle prime 7 giornate di Premier e la vetta dista già 8 punti, occupata dal Manchester Utd. Champions che spesso è stata un toccasana per le squadra del “vate” di Setubal e questa sera vorrà sicuramente confermare il trend positivo.

Dall’altra parte ci sono ben altre sensazioni. Entusiasmo alle stelle per gli uomini di Lopetegui che comandano la Primeira Liga a pari punti con lo Sporting. Porto che pur avendo ceduto negli anni pezzi pregiati riesce sempre a tirare fuori dal cilindro giocatori di caratura internazionale e ad essere sempre e comunque una mina vagante della Uefa Champions League.

Precedenti:

L’ultimo precedente all’Estádio do Dragão di Oporto, tra Porto-Chelsea risale al 2009 e sorride alla formazione di Londra che si impose per 1-0 con la rete siglata da Nicolas Anelka. In quell’occasione entrambe le squadre ottennero la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta.

Come arriva il Porto:

Il tecnico del Porto, Lopetegui, dopo aver fatto riposare la maggior parte dei titolari nell’ultimo match di Primeira Liga contro il Moreirense, può fare affidamento di nuovo sui suoi migliori giocatori. Torna Aboubakar al centro dell’attacco con Brahimi e Corona ai suoi lati. Niente maglia da titolare per Pablo Daniel Osvaldo che si accomoderà in panchina. A centrocampo rientra Imbula dal 1′ con Neves e André.

Come arriva il Chelsea:

Josè Mourinho che dovrebbe agire con il consueto 4-2-3-1 dirottando Oscar in panchina lasciando spazio al trio composto da Hazard, Willian e Pedro che agirà sulla trequarti e che supporterà l’unica punta Diego Costa che rientra titolare dopo aver saltato la gara con il Newcastle in Premier League per squalifica. L’unico ballottaggio è in difesa, per chi farà coppia con Cahill. A contendersi la maglia da titolare sono Terry e Zouma con il francese che sembrerebbe in leggero vantaggio.

Le probabili formazioni di Porto-Chelsea:

Porto (4-3-3): Casillas; Maxi Pereira, Maicon, Marcano, Layun; Neves, Imbula, André; Brahimi, Aboubakar, Corona. Allenatore: Lopetegui

Chelsea (4-2-3-1): Begovic; Ivanovic, Zouma, Cahill, Azpilicueta; Matic, Fabregas; Pedro, Willian, Hazard; Diego Costa. Allenatore: Mourinho

Dove vedere Porto-Chelsea: La sfida amarcord per lo Special One sarà visibile dalle ore 20.45 in pay tv solamente per gli abbonati Mediaset Premium sul canale Premium Calcio 2.

La classifica del girone G: Chelsea in testa al girone con 3 punti dopo la vittoria nella prima uscita contro il Maccabi Tel Aviv che è invece fanalino di coda. Dinamo Kiev e Porto appaiate ad un punto dopo il pareggio nello scontro diretto nella prima gara in Ucraina. Maccabi Tel Aviv sembra dover essere la vittima sacrificale del girone con il Chelsea ampiamente favorito per ottenere il primato. Porto e Dinamo Kiev, probabilmente, si giocheranno il passaggio del turno nello scontro diretto di ritorno a Oporto.

 

 

  •   
  •  
  •  
  •