Zenit, è la Champions di Hulk

Pubblicato il autore: Pierluigi Guerci Segui

ST. PETERSBURG, RUSSIA - MARCH 24: Hulk of FC Zenit St. Petersburg celebrates his goal during the Russian Football League Championship match between FC Zenit St. Petersburg and FC Krylia Sovetov Samara at the Petrovsky stadium on March 24, 2014 in St. Petersburg, Russia. (Photo by Epsilon/Getty Images)

Zenit San Pietroburgo a quota 6 punti dopo le prime due giornate di UEFAChampions League. I russi si sono imposti nel primo match molto a sorpresa per 2 a 3 al Mestalla, tana del Valencia e per 2 a 1 nel match di ieri sera allo stadio Petrovskij contro il Gent. Due ottime prestazioni di squadra. Gioco abbastanza fluido, ottime trame offensive e discreta solidità difensiva per gli uomini di Villas Boas che sembra eesersi ritrovato dopo la parentesi negativa londinese con il Tottenham. L’uomo in più, però, di queste prime due giornate è stato senza dubbio Hulk che si è letteralmente caricato la squadra sulle spalle nei due match di UEFA Champions League.

Zenit San Pietroburgo che si è imposto nella prima giornata per 2 a 3 al Mestalla grazie ad una super prestazione del talento brasiliano classe 1986, Givanlido Vieira de Souza, più comunemente conosciuto come Hulk. L’ala dello Zenit San Pietroburgo, 1 metro e 80 per 85 chili di straordinaria potenza ha trascinato i sui contro il Valencia mettendo a segno due reti, al minuto 9 e al minuto 44. Il primo un diagonale potente e preciso ad incrociare che non ha lasciato scampo al portiere del Valencia, il secondo invece fa capire perche è così soprannominato. Sassata mancina dai 25 metri che piega le mani al portiere e pallone che si insacca sotto la traversa. Nella gara di ieri contro il Gent si è ripetuto senza segnare con due assist meravigliosi, il primo per Dzyuba e il secondo per Shatov e ha trascinato lo Zenit San Pietroburgo al successo e portando cosi la formazione russa in vetta al girone H.

Il numero 7 dello Zenit San Pietroburgo si sta finalmente affermando anche in ambito internazionale dopo le numerose critiche arrivate dopo il non certo brillante mondiale di casa con il suo Brasile dove è stato letteralmente offuscato dalla stella di Neymar. Probabilmente nonostante il suo aspetto all’apparenza bruto, Hulk ha bisogno di essere coccolato, di essere la centro dell’attenzione e di non avere un alter-ego che ne limita o oscura le potenzialità. Con lo Zenit è così. Hulk è la stella indiscussa del club russo. Ci sono molti altri giocatori di qualità nel club russo, Alex Witsel su tutti, ma nessuno di questi va ad intaccare sugli spazi che il brasiliano vuole e deve avere in questa rosa lasciandolo libero di esprimersi al meglio.

Il Soprannome: Il suo soprannome è dovuto alla somiglianza con l’attore Lou Ferrigno che negli anni settanta interpretò il personaggio di Hulk nell’omonima serie TV.

Il passaggio allo Zenit: Arriva allo Zenit nel 2012 dopo 4 stagioni al Porto, società che lo ha fatto esplodere sul panorama internazionale. La cifra sborsata dallo Zenit è una cifra decisamente consistente: sono ben 55 i milioni che i russi sborsano per convincere il Porto (da sempre una bottega cara) a lasciare andare il talento brasiliano.

Palmarès: Hulk nella bacheca di titoli con i club in cui ha giocato vanta: 3 campionati portoghesi, 3 Taca de Portugal, 3 supercoppa di Portogallo e 1 UEFA Europa League (con il Porto); 1 campionato russo e una supercoppa russa (con lo Zenit).

Titoli individuali: A livello individuale, il 29 enne brasiliano ha vinto 1 titolo di capocannoniere della J League Division 2, 1 capocannoniere della Primeira Liga, 1 capocannoniere della Premier Division Russa, 2 miglior giocatore del campionato portoghese

Nazionale: Con i verdeoro ha totalizzato 41 presenze con 9 reti messe e ha potuto mettere in bacheca la Confederations Cup del 2013 svoltasi in Brasile. Con la nazionale olimpica ha invece perso la finale olimpica contro il Messico, ottenendo l’argento olimpico. Per lui con la nazionale olimpica, 7 presenze e 1 gol realizzato.

Hulk è alla terza stagione con la maglia dello Zenit, squadra della quale è sempre più il leader indiscusso. Il brasiliano ha totalizzato 54 reti in 106 partite, un bel bigliettino da visita per chi da ora in avanti si troverà contro lo Zenit in UEFA Champions League.

 

 

 

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