Roma, tabù Champions

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

Roma
I numeri della Roma di Rudi Garcia in Champions League continuano ad essere impietosi: nelle ultime 21 partite nella massima competizione continentale sono arrivate soltanto tre vittorie. Un vero e proprio tabù per la Roma che rischia anche quest’anno di mancare la qualificazione agli ottavi. I giallorossi infatti sono ancora all’ultimo posto del girone E dopo il pazzo pareggio di ieri sera a Leverkusen (4-4) che li ha visti rimontare dallo 0-2 al 2-4 salvo poi farsi agguantare nel giro di due minuti. Serata per certi versi speculare a quella di Borisov: atteggiamento sbagliato e pericolosi cali di concentrazione. Cali che hanno permesso alla Roma di subire 7 gol in due trasferte, cinque dei quali arrivati nella prima mezz’ora di gioco.
Rudiger non convince risultando ancora una volta il peggiore della difesa, seguito dai terzini Torosidis e Digne. A nulla è valso il carattere di capitan De Rossi che ha suonato la carica segnando i due gol che hanno dato il via alla rimonta giallorossa; lo ha seguito poi Pjanic ancora con una punizione magica (la quarta trasformata su sei calciate). Insomma, 45 minuti da grande squadra fino al 73′, minuto in cui la Roma si trovava addirittura in vantaggio di due gol grazie al primo gol in Champions di Iago Falque. Poi, il buio. La sensazione è che Rudi Garcia dovrà ancora lavorare sulla mentalità della squadra per evitare il ripetersi di situazioni del genere.

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