L’Italia fa en plein. 5/5 qualificate nelle coppe europee

Pubblicato il autore: Ciro Iavazzo

L’Italia fa en plein nelle coppe europee, qualificando Juve e Roma in Champions, Napoli, Lazio e Fiorentina in Europa League

italia fa en pleinFinalmente l’Italia fa en plein nelle coppe europee e qualifica 5 squadre su 5 ai turni successivi. Juvenuts e Roma in Champions League; Napoli, Lazio e Fiorentina in Europa League. Segnale positivo per il nostro martoriato calcio, che dimostra di poter dire ancora la sua in campo continentale. Urgono punti nel ranking FIFA per cercare l’aggancio all’Inghilterra, che “retrocede” il Manchester United in Europa League, e riprenderci quel tanto agognato posto in più in Champions. Già lo scorso anno il nostro calcio mandò un segnale importante all’Europa, piazzando ben tre squadre alle semifinali (fra Champions ed Europa League), e addirittura una in finale. Unico neo di questa stagione, la sconfitta della Sampdoria nei preliminari di EL, contro l’abbordabilissimo Vojvodina. La mentalità sta tornando vincente, si è arrivati a capire l’importanza di queste coppe, si è arrivati a capire quanto sia importante provare a vincere anche senza avere le carte in regola e, quando a fine stagione verrà scartato, per il conteggio del coefficiente UEFA, l’orribile annata 2010/11, allora avremmo serie possibilità di raggiungere gli inglesi. Fra le nostre, il Napoli è sicuramente la squadra ad aver fatto meglio fino ad ora : unica  in Europa a punteggio pieno, e miglior formazione in Europa League. I goal fatti sono 22, appena 3 quelli subiti. Ma in El, accedono ai sedicesimi anche Lazio e Fiorentina, dando continuità a quanto fatto lo scorso anno, segno che questa competizione che un tempo dominavamo, è tornata in cima alla lista dei desideri delle società che vi prendo parte. In Champions positivo il cammino della Juventus che meritava, senza ombra, di dubbio il primo posto in classifica, sfumato solo all’ultima giornata per l’immeritata quanto sorprendete sconfitta in quel di Siviglia. Più opaco il percorso della Roma, qualificata all’ultima giornata fra i fischi dell’Olimpico, autrice di prestazioni sempre sottotono (escluso il primo tempo della gara di ritorno con il Bayer Leverkusen). Pesanti le sei scoppole rimediate contro i campioni in carica del Barcellona. L’accesso agli ottavi è comunque arrivato, dopo 5 anni, ed è questa la cosa che conta, perchè anche con prestazioni opache l’Italia fa en plein in Europa e si candida come mina vagante delle due coppe.

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