Champions League, SOS Bayern Monaco e la Juventus sorride

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Pep-Guardiola-Barcelona-Press-Conference_2756445Per la Juventus è una missione impossibile, questo era il verdetto emesso quasi unanime al momento del sorteggio degli ottavi di Champions’ League, quando dall’urna di Nyon è uscito il Bayern Monaco di Pep Guardiola. Due mesi dopo la situazione, come spesso accade nel calcio,è di molto cambiata  e in meglio per i colori bianconeri. Il Bayern ha sì messo in ghiaccio il quarto titolo consecutivo nazionale, ma la squadra sembra dilaniata da una serie di polemiche che potrebbero portare il gruppo bavarese a sfasciarsi del tutto. prima di tutto c’è stato il doppio annuncio dell’addio di Guardiola a fine stagione,( se ci arriverà) e quello di Carlo Ancelotti come nuovo mister dei campioni di Germania. Lo stesso Guardiola ha successivamente svelato il segreto di Pulcinella , ovvero che dalla prossima stagione sarà il nuovo manager del Manchester City al posto di Manuel Pellegrini. Anche nel 2013 a Monaco vissero una situazione analoga con  Heynckes che annunciò l’addio a fine stagione, i giocatori non ne risentirono per nulla e conquistarono un memorabile Triplete. Ma il vecchio Jupp in Germania è un’istituzione e poi il suo fu un ritiro definitivo dalle panchine, inoltre aveva elementi come Ribery e Robben al top della loro carriera. Guardiola ha le sue belle gatte da pelare nello spogliatoio, ultimo caso in ordine di tempo la querelle tra la Bild e Arturo Vidal che ha portato il calciatore cileno a citare la prestigiosa testata in tribunale per calunnia.
Il problema principale della stagione dei bavaresi consiste negli infortuni a catena, Ribery non gioca in pratica da due anni, Javi Martinez, sempre prezioso jolly, è alle prese con l’ennesima operazione, Boateng e Benatia hanno passato più tempo in infermeria che sul campo e Robben  è sempre una gemma preziosa ma altrettanto fragile. Anche le ultime prestazione del Bayern in campionato sono state tutt’altro che incoraggianti, un risicato 2- 0 in casa contro l’Hoffenheim ultimo in classifica e il sofferto 0 -0 di Sabtao alla Bayer Arena con il Leverkusen, bavaresi mai pericolosi in 90 minuti e che hanno finito in 10 per l’espulsione di un opaco Xabi Alonso. All’appuntamento dello Juventus Stadium mancano ancora due settimane, ma le certezze del Bayern Monaco sono ridotte al minimo come non mai da quando c’è Guardiola. I favori del pronostico resteranno dalla parte tedesca, ma Allegri come l’anno scorso sogna lo sgambetto a una delle nobili d’Europa e con un Dybala così nulla sembra impossibile per la truppa bianconera.

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