Coppe Europee, italiane a secco di vittorie, così non va

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

20160223135907Con l’andata tra Juventus e Bayern Monaco si è conclusa la prima giornata ad eliminazione diretta per le squadre italiane impegnate nelle coppe europee, magro bottino raccolto, 3 pareggi e 2 sconfitte. Nessuna vittoria quindi raccolta tra Champions ed Europa League,  ci sono certo le partite di ritorno per ribaltare questi risultati, ma è ovvio che serviranno delle prestazioni migliori di quelle offerte nei match di andata. Per quanto riguarda la Champions è innegabile che Roma e Juventus siano state danneggiate da arbitraggi negativi, ma è altrettanto vero che Real Madrid e Bayern Monaco sono sembrate avversarie di caratura superiore alle nostre due squadre. In questi anni l’unica squadra italiana a sopportare bene il doppi impegno campionato – coppa è stata la Juventus, per mentalità e profondità della rosa. Contro il Bayern nonostante la buona reazione degli uomini di Allegri, per 60 minuti la squadra di Guardiola ha letteralmente messo in un angolo i campioni d’Italia. Tra tre settimane all’Allianz Arena servirà l’impresa per qualificarsi , cosa già riuscita a Milan e Inter in passato, ma il Bayern nel frattempo avrà recuperato qualche indisponibile, Benatia su tutti e messo altra benzina nel motore dopo la lunga sosta invernale.
Anche l’andata dei sedicesimi di Europa League sono stati avari di soddisfazioni per le squadre italiane, che comunque conservano ancora buone chances di qualificarsi agli ottavi. Il Napoli in casa contro il  Villarreal dovrà ribaltare lo 0-1 del Madrigal, compito tutt’altro che impossibile, ma dipenderà da quanto gli uomini di Sarri avranno assorbito le ultime delusioni in campionato e dalla voglia di andare avanti in Europa dei partenopei. La Lazio di Stefano Pioli dovrà disputare la partita più importante della stagione, contro il Galatsaray basterà uno 0-0 per qualificarsi e non gettare definitivamente all’aria un’annata molto al di sotto delle aspettative biancocelesti. La missione più difficile spetta alla Fiorentina di Paulo Sousa, il Tottenham al White Hart Lane è avversario molto scomodo, l’1-1 dell’andata maturato al Franchi lascia aperta la porta della qualificazione, ma i viola dovranno limitare al minimo le amnesie difensive intraviste con l’Atalanta nell’ultimo turno di campionato. Giovedì scenderanno in campo le 3 squadre impegnate in Europa League, per la Champions ci vorrà un po’ più tempo, ma se l’Italia vuole tornare a recitare una parte da protagonista in Europa serve un deciso cambio di marcia da parte delle nostre squadre, altrimenti ci resterà soltanto ammirare gli squadroni stranieri che si contendono le due coppe continentali.

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