Juventus Bayern: precedenti, statistiche e curiosità della supersfida di Champions

Pubblicato il autore: The Dude Segui

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Grazie a Juventus Bayern si respira aria di Champions da qualche giorno a Vinovo. E’ l’atmosfera delle grandi partite, la tensione che solo avversari stellari sanno regalare. Nel giorno di Juventus-Bayern, gara di andata degli ottavi di Champions League, è impossibile non ripassare gli annali del calcio in cerca dei precedenti tra bianconeri e bavaresi, per quella che da molti viene considerata una finale anticipata. La posta in gioco è altissima per entrambe le squadre, così come la pressione, senz’altro più gravosa per il Bayern di Guardiola, condannato a vincere sempre per definizione. Ma la Signora, se vuole provare a bissare il risultato dell’anno scorso (quando approdò in finale, persa contro il Barcellona dei marziani), deve gioco-forza sbarazzarsi della corazzata di Pep. Che intanto deve fare i conti con la grana infortuni: nelle ultime settimane una vera e propria calamità si è abbattuta sui bavaresi, decimando il reparto difensivo che ad oggi conta praticamente un solo superstite (Benatia). D’altro canto, Allegri non fa i salti di gioia, se si tiene conto che dovrà rinunciare ad Alex Sandro e Chiellini, assenze pesanti come un macigno delle quali il tecnico toscano avrebbe fatto volentieri a meno.
I precedenti. Sono 4 le precedenti sfide a Torino. Il bilancio è in perfetto equilibrio: i bianconeri hanno portato a casa la vittoria in due occasioni, stesso numero di volte in cui il Bayern ha avuto la meglio. Nel 2004 fu Nedved a regalare una gioia ai bianconeri, segnando la rete del definitivo 1 a 0. Vittoria che fa il paio con quella dell’anno seguente, quando finì 2 a 1 (doppietta di Trezeguet). Si tratta dell’ultima vittoria della Juve, in quanto i bavaresi si sono aggiudicati i due match successivi: quello del 2009 (edizione di Champions che vide il Bayern raggiungere la finale) e quello più recente (e bruciante) del 2012-13, quando la squadra allora allenata da Heynkes si avviava verso il triplete, e la Juve di Conte dovette arrendersi nei quarti di finale (finì 0-2 firmato Pizarro e, udite udite, Mario Mandzukic!).
In totale sono 8 i precedenti, tutti nel palcoscenico dell’Europa “che conta”, la Champions League. Il bilancio complessivo sorride ai tedeschi ( 4 vittorie Bayern, 3 Juve, 1 pari), ma, si sa, le statistiche esistono per essere cambiate…
I numeri. Negli 8 scontri complessivi sono state messe a segno 17 reti (6 Juve, 11 Bayern), 11 delle quali a Torino: 4 ad opera della Juve, 7 volte ha gioito il Bayern.  Suscita una certa impressione un dato ottenuto comparando le statistiche delle due squadre in toto in questa competizione: 6 gol contro 11 come detto, 47% di possesso bianconero contro il mostruoso 67% dei tedeschi, 27 tiri in porta contro 61 (sempre a favore dei tedeschi) e, soprattutto, 2327 passaggi riusciti contro i 4140 della formazione di Guardiola. Dato che rimarca la differenza di stile di gioco tra le due squadre: più pragmatico e improntato su intensità e ripartenze quello della Signora, più raffinato e fondato sull’estenuante tiki taka di stampo guardiolano quello del Bayern.
Curiosità. David Trezeguet è il giocatore che ha arrecato le delusioni maggiori al club di Monaco: per ben 3 volte ha centrato il bersaglio, guidando la speciale classifica dei marcatori, seguito a ruota da Sebastian Deisler (2 gol, Bayern). Per quanto riguarda i veterani di questa sfida, vale a dire i giocatori che contano il numero maggiore di presenze, la classifica vede in testa Bastian Schweinsteiger (che nel frattempo ha cambiato casacca, accasandosi al Manchester U.) a quota 8 e Gigi Buffon con 6 (con possibilità di eguagliare il tedesco nella duplice sfida di quest’anno).  A proposito di dati e confronti, una sfida senz’altro affascinante vede protagonisti i due allenatori, che, per la verità, di Champions qualcosa ne sanno: Massimiliano Allegri e Joseph Guardiola. Il primo ha disputato 53 partite in Europa vincendone 21 e perdendone 14, il secondo è stato presente in panchina in 83 occasioni, conquistandone 51 e uscendo sconfitto in 13.
Per concludere, un dato a dir poco singolare riguardo Juventus Bayern: nell’ultimo decennio, il Bayern è stata l’unica squadra ad infliggere dispiaceri ai bianconeri tra le mura amiche. Chissà che i bianconeri non possano invertire questa tendenza proprio a cominciare da stasera. In fondo, homo faber fortunae suae…

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