Pazzesco Muller, gol da favola! E ora il Bayern fa paura alla Juve (VIDEO)

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

Un altro gol fantastico per un Thomas Müller, centrocampista eclettico del Bayern Monaco.

Bayern Monaco-Darmstadt finisce 3-1.
Primo tempo sottotono per i bavaresi che incassano il gol di Wagner; seconda frazione con i padroni di casa dominatori assoluti grazie alle loro bocche di fuoco. Müller mette a segno una doppietta e si aggiudica il titolo di migliore in campo
Chiave Tattica: Trazione iper-offensiva per il Bayern Monaco e ennesimo cambio della difesa per le continue vicissitudini dei centrali difensivi.
Stavolta Guardiola disegna una difesa a 3 che rimane tale sono negli schemi, Alaba infatti si spinge continuamente in avanti per garantire la profondità sulla sinistra con Vidal e Rafinha che, a turno, si sganciano all’indietro al fine di garantire il palleggio orchestrato dei bavaresi. Il Darmstadt soffre in fase di non possesso sugli strappi degli esterni del Bayern ma non perdono la calma quando possono orchestrare i contrattacchi. Fondamentale l’apporto della “gigantesca” punta Wagner, ex di turno cresciuto nelle giovanili bavaresi, bravissimo a giocare da “boa” si batte come un leone contro i vari Kimmich e Tasci strappando applausi.
Il Protagonista: Müller è il vero protagonista di Bayern Monaco-Darmstadt. Sonnacchioso quanto basta durante la prima frazione di gioco, si sveglia alla distanza dopo il richiamo di Guardiola negli spogliatoi, al rientro in campo fa subito centro al 49′ e si ripete poco dopo con la splendida rovesciata.
Muller_Lewandowski
La Giocata: Müller va in “bicicletta”, su cross dalla sinistra la punta teutonica stoppa la sfera con il petto in mezzo a due avversari e con un rapido movimento di corpo si inventa una “bicicletta” da urlo su cui l’estremo difensore degli ospiti Mathenia non può nulla. Tutto molto spettacolare.
Il momento: Guardiola, nonostante la disapprovazione dei tifosi che non sembrano perdonarlo dopo l’annuncio dell’addio per la Premier League del prossimo anno, sta risistemando l’assetto tattico dei suoi proponendo un 4-1-4-1 che si regge sulla sapiente regia/gioco oscuro di a metà campo e le doti tecniche dei vari Müller e Robben. Non un caso che il gol del pari arrivi subito proprio con con il tocco finale del Campione del mondo teutonico, inossidabile simbolo del Bayern Monaco. Lewandowski si dimostra attaccante di grandi numeri ad elevate percentuali e si dimostra terminale offensivo e costante spauracchio per la difesa.
E la coppia di centrali e gli infortunati? Piano piano sta tornando tra i convocati anche Betania che però difficilmente sarà tra i titolari contro la Juventus ma che potrebbe essere un fattore nei 180 minuti visto che la coppia Kimmich/Tasci rimane un’incognita.
E’ tornato Robben e sta tornando Ribery con un Coman ormai pienamente nei meccanismi e Douglas Costa da applausi.
Cosa deve temere la JUVENTUS: la partita di Campioni sembra essere stata il fulcro del programma bavarese di fine anno. Pausa campionato tedesco utilizzata per aumentare i carichi di lavoro, forse troppo visti gli infortunati, e qualche partita per eliminare le tossine. Adesso il Bayer è tornato a correre e non è più Lewandosky dipendente.
La Juventus, che affronta un momento che sembra essere agli antipodi con la forma che sembra in una fase di stasi dopo aver rincorso punti e vittorie in campionato, dovrà temere i suoi ex dal dente avvelenato, Coman e Vidal, gli ex infortunati dei bavaresi, Robben e Ribery, e soprattutto questo inesauribile 26enne Muller, bandiera dell’orgoglio tedesco e immarcabile in giornate come questa.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Champions League, Inter: ecco le combinazioni per qualificarsi agli ottavi