Vidal: nella sua top five nessuno juventino e 3 del Bayern

Pubblicato il autore: Domenico Margiotta Segui

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Arturo Vidal, ex centrocampista cileno in forza al Bayer Monaco, non smette di far parlare di sé. Questa volta però non si tratta di un complotto in puro stile film poliziesco o thriller, di cui Arturo Vidal è il protagonista. È la legge non scritta del calcio, gli ex da che mondo è mondo sono sempre un problema: qualsiasi cosa Vidal dica o faccia (ricordiamo i suoi comportamenti o presunti tenuti nello spogliatoio bavarese), si corre sempre il pericolo di fraintendere tutta la questione e di ritrovarsi invischiati in una annosa polemica che dura per settimane.

Vidal, intervistato dal sito ufficiale della UEFA, ha stilato la sua personale classifica dei Top 5, cioè la classifica dei cinque giocatori ai quali Vidal, per un attimo indossa i panni dell’allenatore, non rinuncerebbe mai. Cristiano Ronaldo e Leo Messi sono nomi scontati, quasi d’obbligo visto l’andamento del calcio mondiale negli ultimi anni (i due giocatori si sono spartiti i palloni d’oro degli ultimi sette anni, vincendo con Real Madrid e Barcellona praticamente tutto e più volte). Vidal ha poi inserito nella sua lista personale altri tre nomi di rilevanza mondiale: il tedesco Manuel Neuer, il portierone della sua squadra di appartenenza, incredibilmente preferito a Gigi Buffon (suo compagno di squadra ai tempi della Juve), poi David Alaba, giovane terzino sinistro austriaco anche lui al Bayer Monaco; infine, Roberto Lewandowski, 27enne centravanti polacco che milita, indovinate un po’, ancora nel Bayer Monaco. Insomma, oltre i CR7 e Messi, Vidal ha scelto tre giocatori del Bayer Monaco, giocatori comunque di assoluto livello mondiale, ma per quale motivo Vidal non gli ha preferito giocatori come il già menzionato Gigi Buffon, uno tra Giorgio Chiellini, Leonardo Bonucci e Andrea Barzagli, a centrocampo Andrea Pirlo, Claudio Marchisio e Polpo Paul Pogba, infine in avanti Carlitos Tevez.

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Arturo Vidal, dalla classifica da lui stilata, sembra proprio che si sia dimenticato dei suoi ex compagni ed ex colleghi, oppure la sua è stata solo una mossa in vista della gara di andata degli ottavi di finale di Champions League, che i bavaresi giocheranno proprio allo Juventus Stadium di Torino la prossima settimana. Nel calcio gli ex giocatori di un club possono ferire in tanti modi: da quello più dignitoso del gol senza esultanza, a quello un po’ subdolo e malizioso di dichiarazioni che rasentano lo snobismo. Eppure vedendo in retrospettiva gli anni passati sotto l’egida della Vecchia Signora, il cileno Vidal con la maglia bianconera è stato amato, anzi idolatrato dai suoi tifosi, coccolato e protetto dalla società, migliorato e maturato dall’allora tecnico Antonio Conte. Vidal con la casacca della Juve ha vinto tanto, e questo è un fatto da cui non si può prescindere per ogni tipo di disamina: quattro scudetti, una Coppa Italia e due Supercoppe Italiane. Per poco, nella stagione appena conclusa, Vidal non portava a casa anche il trofeo più ambito per le squadre di club: la Champions League, sfumata solo nella partita della finale contro il Barcellona, dove i bianconeri hanno giocato alla pari contro il Barca dei marziani. Tutto questo non è bastato a far ricordare a Vidal che nella sua ex squadra c’erano campioni di valore assoluto. Bisognerà attendere la gara degli ottavi per capire quale sarà l’epilogo finale sul binomio Vidal-Juve.

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