Champions League, la buona tradizione delle italiane a Monaco contro i bavaresi

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

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Champions League, stasera Bayern e Juve si affronteranno all’Allianz Arena per il ritorno degli Ottavi di finale. Ai bianconeri serve l’impresa, senza Chiellini, Marchisio e Dybala, devono vincere o pareggiare dal 3 a 3 in su (cosa alquanto improbabile) dopo il 2 a 2 in rimonta di Torino, però a Monaco di Baviera le squadre italiane (bianconeri compresi) hanno sempre messo in difficoltà i tedeschi
. Nella fase a gironi della stagione 2004/05 i bianconeri guidati da Capello affrontarono il Bayern all’Olimpia Stadion e si imposero per 1 a 0 grazie alla rete di Del Piero al novantesimo, abile a sfruttare una respinta corta di Kahn su tiro di Ibrahimovic, che si era liberato in mezzo a due con una giocata fantastica di forza ed eleganza. Entrambe le formazioni superarono la fase a gironi, ma furono eliminate ai quarti di finale: la Juve dal Liverpool di Benitez, il Bayern dal Chelsea di Mourinho. Appena due anni dopo il Milan di Ancelotti incrociava il cammino contro i bavaresi nei quarti di finale: a Milano nella gara d’andata una doppietta di Van Buyten aveva lasciato ai rossoneri un deludente 2 a 2 casalingo, che costringeva i “diavoli” ad una partita di attacco in trasferta. Nel ritorno una splendida rete di Seedorf ed un gol di Inzaghi, mandano i rossoneri in semifinale contro il Manchester United, prima di andare ad Atene a vincere per la settima ed ultima volta la “Coppa dalle grandi orecchie”, inoltre contro il Liverpool, vendicando la clamorosa sconfitta di Istanbul di due anni prima. Anche la Fiorentina di Cesare Prandelli nella stagione 2009/10 ha incontrato il Bayern negli Ottavi di Champions, a Monaco i Viola sono sconfitti soltanto nel finale da un gol di Klose, in clamoroso fuorigioco, dopo le reti di Robben su rigore e Kroldrup in mischia. Partita caratterizzata dall’arbitraggio pieno di errori dell’arbitro Ovrebo, già criticato l’anno precedente per la pessima conduzione di gara della semifinale tra Chelsea e Barcellona. Non basterà ai gigliati la vittoria per 3 a 2 al Franchi, a Vargas e alla doppietta di Jovetic risponde Robben con due splendidi gol di mancino, il Bayern arriva fino in finale, ma a Madrid Milito e l’Inter vendicano la Fiorentina e regalano il Triplete ai nerazzurri. Ancora Inter protagonista contro il Bayern nell’annata successiva, ancora agli Ottavi: questa volta le premesse per i tedeschi sembrano buone dopo l’1 a 0 a San Siro con gol di Gomez, ma al ritorno i nerazzurri espugnano l’Allianz Arena. Eto’o realizza subito il gol che porterebbe le squadre ai supplementari, Gomez e Muller ribaltano il risultato, ma nel secondo tempo Sneijder dalla distanza e Pandev a pochi minuti dalla fine realizzano le reti per il 3 a 2 finale che estromette ancora il Bayern dalla competizione. Quest’anno a guidare i tedeschi c’è Guardiola, in attacco hanno un Lewandowski  in più, anche il centrocampo è più completo, mentre la difesa sembra ancora il reparto più debole, la Juve dovrà cercare di approfittare di qualche disattenzione dei difensori tedeschi, come capitato inoltre nella gara di Torino. Non sarà facile uscire da Monaco qualificati stasera, ma i bianconeri potranno contare anche sulla buona tradizione italiana in terra di Baviera.

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