E se fosse l’anno del Psg? Ecco perchè Ibra può vincere la Champions

Pubblicato il autore: Simone Braconcini Segui

epa04652164 Paris Saint Germain player Zlatan Ibrahimovic celebrates scoring the second goal during the Ligue 1 match between Paris Saint Germain (PSG) and RC Lens at the Parc des Princes stadium, in Paris, France, 07 March 2015. EPA/IAN LANGSDON

In molti se lo chiedono. In molti cominciano a crederci. E se in Champions, fosse questo l’anno del Paris Saint Germain? Una domanda scabrosa, ce ne rendiamo conto. Soprattutto perchè se in Champions sono ancora in lizza squadre che si chiamano Barcellona, Bayern Monaco, Real Madrid e Juventus, ipotizzare una possibile altra vincitrice è senza dubbio esercizio di fin troppo smodato ottimismo. Ma ecco perchè il Psg, se non  altro, può giocarsela fino in fondo.

Quali sono le frecce nell’arco dei parigini? Beh, innanzitutto il fatto che non sono distratti da nessun assillo di campionato. Nella Ligue 1, al di là di qualche recente indolore passo falso, il Psg viaggia a gonfie vele e il titolo non gli sfuggirà di certo (23 punti di vantaggio sulla seconda). Quindi la squadra di Blanc potrà concentrarsi solo sulla Champions, con indubbi vantaggi sotto il profilo psicologico e di rendimento.

Il Psg, inoltre, può vincere la Champions perchè è una squadra molto migliorata rispetto agli anni passati. Tutti i suoi giocatori hanno raggiunto una maturità eccellente, dopo i faraonici acquisti da parte della facoltosa dirigenza araba. E poi su tutti c’è Ibrahimovic: un giocatore che, a 34 anni compiuti, è ancora tra i migliori attaccanti al mondo. E chi ha uno degli attaccanti migliori al mondo, di solito, arriva se non altro fino in fondo.

La difesa del Psg vale quella di Bayern o Barcellona: Trapp sta facendo il suo, Tiago Silva e Marquinhos sono affidabili al cento per cento. Un discorso a parte meriterebbe David Luiz, ma per lui gli alti sono più numerosi dei bassi. A centrocampo Verratti è ormai sulle orme di Pirlo (un Pirlo con più dinamismo), in attacco il bello è che non c’è solo Ibra ma anche partner d’eccellenza, come Lucas e un certo Di Maria che, ogni anno, diventa sempre più forte. E la panchina? da squadra degna di vincere la Champions, con i vari Cavani, Pastore, Van der Wiel. 

Se si dovessero realizzare due o tre episodi favorevoli, il Psg è quindi pronto a vincere questa Champions. Come, ad esempio, un sorteggio fortunato ai quarti di finale. Cosa possibile, visto che in lizza ci saranno anche squadre come Wolfsburg, Benfica e una tra Psv o Atletico Madrid che, sulla carta, non sembrano poi superiori allo stesso Psg. 
E allora, tentar non nuoce. Il Psg si fa largo in Champions. E quest’anno vuole fare le cose davvero in grande.

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