Juventus, Evra: “Bayern vulnerabile, noi ci crediamo!”

Pubblicato il autore: Silvia Campagna Segui

La sfida di Champions League tra Bayern Monaco e Juventus, valevole per gli ottavi di finale e che si giocherà mercoledì 16 marzo alle ore 20:45 presso l’Allianz Arena di Monaco di Baviera, non sembra stia affatto preoccupando i bianconeri, ancora carichi per il pareggio del girone d’andata allo Juventus Stadium (2-2).
Per riuscire ad eliminare il Bayern e passare così ai quarti di finale, la Juve dovrebbe vincere 1-0 o comunque pareggiare mandando in rete almeno due gol. Una partita difficilissima quindi, con poche alternative a disposizione e con ancora mille dubbi per Mister Massimiliano Allegri sulla questione difesa (Chiellini ce la farà a recuperare?), ma ciò non sembra intimorire il club di Vinovo ed in particolar modo il difensore francese bianconero Patrice Evra, nonostante la sua maglia da titolare non sia ancora del tutto certa.
Il bianconero ha rilasciato un’intervista ai colleghi de La Gazzetta dello Sport, definendo l’impresa in quel di Baviera tutt’altro che impossibile.

SOLO UNA QUESTIONE PSICOLOGICA – La partita di andata allo Juventus Stadium, terminata con 4 reti e un pareggio, «è servita a far capire a noi stessi che possiamo fare del male al Bayern Monaco», ha dichiarato il transalpino. «La verità è che credo che nei primi venti minuti siamo stati timorosi. Ma se la Juve gioca fin dall’inizio da Juve allora ce la possiamo fare. È tutta una questione psicologica: se noi giocatori crediamo nell’1-0 allora vinciamo, se invece andiamo all’Allianz Arena pensando di riuscire a vincere con un 5-0 perdiamo. Possiamo fare del male al Bayern perché è vulnerabile. La mia non è arroganza, rispetto gli avversari, ma ricordiamoci che l’anno scorso siamo andati in finale e tutti gli anni dobbiamo confermarci. Tutta la gente pensa che la Juve sia sfavorita, che non si qualificherà, ma noi ci crediamo! Se non ci credessi chiederei a Mister Allegri di non giocare e di lasciarmi in panchina.»

LA LEZIONE IMPARATA ALL’ANDATA – Nel girone d’andata il Bayern ha dominato per tutto il primo tempo allo Stadium e questo per Evra è una lezione da tenere sempre a mente: «Il 2-0 dopo poco più di 50 minuti è stata solo colpa nostra. All’inizio eravamo un po’ ansiosi e non eravamo sicuri di noi stessi, ma non dobbiamo vergognarci di dire che non abbiamo giocato con tanta personalità e carattere. Poi quando ci siamo trovati sotto di due gol siamo tornati in campo per pareggiare. Però nel calcio non bisogna reagire ma agire e quello che è successo allo Stadium deve servirci da lezione. All’Allianz dobbiamo agire! Il Bayern mercoledì sarà più rispettoso rispetto alla scorsa partita e certamente giocherà in modo diverso. Noi dobbiamo solo approfittarne.»

IL “GRANDE PROBLEMA” DI POGBA – Questa non è certamente una stagione brillantissima per Paul Pogba, spesso nel mirino di Mister Allegri per i troppi errori commessi in campo. Patrice Evra ritiene che tutto ciò sia dovuto ad un semplice problema, ossia la «troppa qualità»: «È questo il problema di Paul! Di conseguenza quando sbaglia diventa una frustrazione perché tutti pensano che un giocatore del suo talento non debba sbagliare. Ma io gliel’ho detto che deve stare calmo, giocare come sa giocare, lavorare e ascoltare cosa gli dice Allegri. È vero che  a volte perde dei palloni, ma lui è uno che ci prova sempre e non si nasconde. Ad esempio, nei momenti di difficoltà nella partita contro il Bayern Monaco lui era il giocatore in più che chiedeva la palla. Abbiamo bisogno di giocatori così, però quando sbagliano tutto il mondo ci attacca. Lasciamolo tranquillo!  Paul vuole aiutare la squadra, fare gol e servire assist. Quando c’è lui in campo io sono sereno.»

NAPOLI? NON CI PENSO PROPRIO – Anche qualche battuta sulla questione scudetto, e quindi sulla rivalità con il Napoli: «Quando sento dire “Le vittorie della Juve sono una bella risposta al Napoli” mi viene solo da ridere. Io al Napoli non penso proprio, penso soltanto alla Juventus.»

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