Real Madrid Roma: scongiuri a parte, è questa l’ultima in Europa per Totti?

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

totti2016

La Roma crede nell’impresa di ribaltare il pesante 2-0 subito all’andata, perché non dovrebbe farlo? I giallorossi, da quando c’è Spalletti, marciano allo stesso ritmo della capolista Juventus, e lo stesso Allegri crede che per il discorso scudetto ci stanno anche loro; in più lo sfavillante attacco romanista mette paura anche all’imperioso Real Madrid. L’eventualità dell’eliminazione dalla Champions però, è sempre quella più scontata: il Real Madrid ha tonnellate di esperienza in più della Roma in questo tipo di partite ed ha una rosa qualitativamente superiore, con uomini che possono farle male in qualunque occasione. Ci si chiede quindi, casomai ci fosse la certezza dell’uscita della Roma, se la partita di oggi sarà l’ultima in Europa per Francesco Totti. Domanda più che legittima, visto che il Capitano non ha ancora deciso sul suo futuro. Il calciatore continua ad essere evasivo alle domande su un suo possibile proseguimento di carriera fino alla stagione prossima e sembrerebbe tenersi a distanza da un incontro chiarificatore con il presidente Pallotta. Esaminando meglio le mezze risposte di Totti, Pallotta e Spalletti sulla spinosa questione, dovrebbe essere quasi certo che questa è l’ultima stagione in giallorosso del Pupone. Allora, se proprio deve essere la stagione dell’estremo addio, la Roma deve fare di tutto per continuare il suo discorso in Champions e dargli l’occasione di salutare il campo con onore, coronando così una splendida carriera, magari dandogli la possibilità di dimostrare che, sebbene il fisico lo limiti, è ancora il fuoriclasse che cambia le partite e che ammalia gli appassionati di calcio e gli stessi avversari. Il pensiero ricade anche su quel maledetto palo preso contro la Fiorentina, dove se il pallone fosse entrato staremmo a sperticarci di più sul lutto che creerebbe il suo addio al calcio, anche se in sostanza il dispiacere sarà sempre immenso quando sentiremo l’ufficialità del suo ritiro. Palo o no, Totti ha 39 anni e può vantare una carriera di tutto rispetto e se la Roma, quest’anno, arrivasse oltre ogni limite immaginabile, gli regalerebbe un finale di carriera più che dignitoso, anzi di più, quello che lui sogna e che sarebbe sotto forma di una coppa con le “grandi orecchie”. Rientrando nella terra e non sapendo con esattezza l’andazzo che ci sarà stasera, Spalletti ha il dovere di concedergli più di quei miseri cinque minuti che gli ha dato all’andata, perché le qualità di Totti hanno la possibilità di creare scompiglio nella retroguardia madrilena e poi chissà, magari potrà esserci un’altra punizione, e questa volta l’esito potrebbe essere ben diverso da quello contro la Fiorentina, e anche se le cose andranno male, il calciatore giallorosso regalerà un gradissimo commiato all’Europa che conta.

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