Champions League 2016, la Finale a Milano

Pubblicato il autore: Stefania Lo Re Segui
champions leagueQuest’anno la finale di Champions League 2016 sarà proprio in Italia, stadio San Siro di Milano. Come viene vissuta questa situazione visto che nessuna nostra squadra è in lizza per il titolo? Sembra un paradosso eppure è la realtà. Una finale tanto desiderata e voluta dall’Italia che avrebbe messo in risalto sia Milano che il nostro calcio in generale. L’anno scorso la Juventus perse in finale contro il Barcellona, ma quest’anno con la finale  di Champions League in casa sarebbe stata tutta un’altra storia. L’eliminazione contro il Bayern Monaco dei bianconeri, e ancor prima quella della Roma contro il Real Madrid ha gettato tutti nello sconforto, anche per il distacco notevole nel Ranking Uefa con le altre nazioni europee partecipanti. Forse le nostre squadre non riescono ad entrare pienamente in ottica Champions League, impaurite dalla potenza delle altre contendenti e dalla mancata esperienza nel contesto. Siamo rimasti fermi ai tempi gloriosi del Milan, quando vinceva tutto e non aveva rivali. Da molti anni a questa parte però il Barcellona, il Real Madrid e molte altre squadre hanno conquistato il titolo, facendosi beffa delle nostre squadre. La Juventus, con le finali ormai stregate da innumerevoli anni, non è più riuscita ad imporsi a livello europeo, vincendo molti scudetti e trofei nazionali. Con la caduta di Milan ed Inter, fuori dalla competizione da qualche anno sembra che nessuno sia riuscito a far propria questa eredità pesante. Mancano forse dei giocatori decisivi in Champions League, come Cristiano Ronaldo. Non si può dire la stessa cosa di Zlatan Ibrahimovic che malgrado sia un top player non è mai riuscito a fare sua la coppa con le orecchie, segno di una mancanza di freddezza e determinazione nel panorama europeo. Solo una squadra vince e non sempre è la migliore. Ci vuole un mix di entusiasmo, grinta, bravura e sangue freddo che alle nostre squadre italiane manca da molto tempo. Di questo passo chissà quando un’italiana rialzerà un trofeo. Tutti noi ci auguriamo che avvenga presto, ma nel frattempo dobbiamo fare i conti con le altre potenze europee senza scrupoli, che lottano fino all’ultimo per riuscire ad aggiudicarsi il trofeo più importante a livello Europeo.
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