Impresa Atletico Madrid, fuori i campioni in carica del Barcellona. In semifinale anche il Bayern

Pubblicato il autore: Emiliano Rota Segui

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Quarti di finale ricchi di emozioni e soprattutto di ribaltoni. Se martedì sera Cristiano Ronaldo con la sua tripletta aveva cancellato il risultato dell’andata e regalato al Real Madrid il passaggio al turno successivo, ieri sera è stata una serata magica per l’Atletico Madrid, protagonista di una grande impresa ai danni di un inguardabile Barcellona che è il vero grande sconfitto di questo turno. Passa anche il Bayern Monaco dopo una partita al cardiopalma contro il Benfica. I tedeschi si qualificano, per il quinto anno di fila, alla semifinale di Champions League.

‘Impresissima’ dell’Atletico Madrid al Calderon che ribalta il 2-1 dell’andata imponendosi 2-0 sul Barcellona, grazie a una doppietta di Griezmann e alla solidità difensiva dimostrata al momento del risveglio dei blaugrana. Simeone lo aveva annunciato nella conferenza prepartita che i Colchoneros avrebbero ribaltato il risultato dell’andata e così è stato. I suoi ragazzi partono forte e al 3’ già si rendono pericolosi con Gabi che calcia di poco sopra la traversa. Poco dopo, l’arbitro italiano Rizzoli nega un rigore per fallo di Piquè su Ferreira Carrasco. Il vantaggio arriva al 36’, cross di Saul e un colpo di testa di Griezmann che non lascia alcuna possibilità a Ter Stegen. La reazione del Barcellona è inesistente e il primo tempo termina con l’assedio dell’Atletico nella metà campo avversaria. A inizio ripresa, la musica è sempre la stessa. Aggressività e pressing asfissiante dei padroni di casa che hanno l’occasione di arrotondare il vantaggio al 53’ con Godin e al 61’ con Griezmann. Il Barcellona esce dal suo torpore e schiaccia l’Atletico nella propria area di rigore cercando il gol che garantirebbe il passaggio al turno. Ma è un attacco confuso, almeno quanto lo sono Messi e Neymar che non sembrano in serata. L’Atletico si chiude ma è sempre pronto a colpire. Iniesta commette fallo di mano in area per bloccare la bellissima azione di Felipe Luis, Rizzoli decreta il calcio di rigore e Griezmann dal dischetto sigla il 2-0. Il Barcellona si lancia all’attacco e chiede a gran voce il penalty per un fallo di mano di Gabi dentro l’area. Per Rizzoli è fuori e concede una punizione che Messi non sfrutta. La rabbia del Barcellona non riesce neanche a scalfire il muro eretto dall’Atletico che con il cuore e con la testa passa strameritatamente alle semifinali.

A Lisbona, Pep Guardiola sorprende tutti, lasciando Lewandowski in panchina. Al Benfica, invece, oltre allo squalificato Jonas, mancano Mitroglou, Gaitan, Julio Cesar, Lisandro Lopez e Nuno Santos. Avvio di gara in discesa per il Bayern che controlla la gara con facilità pur non riuscendo a concretizzare. Al 27’ giunge inaspettato, invece, il vantaggio del Benfica con Raul Jimenez che di testa batte Neuer, su cross dell’ex laziale Eliseu. I tedeschi incassano il colpo e si riorganizzano. Al 38’ Vidal dal limite dell’area scarica un bolide in porta ed è il gol dell’1-1. Alla ripresa il Bayern parte fortissimo: al 52’ Müller segna il gol del vantaggio e due minuti dopo Douglas Costa sfiora il terzo gol. Ma al 76’ è Talisca a siglare il 2-2 su calcio di punizione. Termina così a Lisbona e il Bayern stacca ancora una volta il biglietto per la semifinale

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