Champions League o Champions Liga?

Pubblicato il autore: Francesco Mafera Segui

Le spagnole continuano a dominare la scena internazionale. Una marcia inarrestabile che spinge molti a chiedersi per quanto tempo ancora durerà questo monopolio

Liga Spagnola
Nelle ultime stagioni possiamo dire di aver assistito ad una vera e propria colonizzazione senza soluzione di continuità da parte delle squadre spagnole in Europa. Anche in queste settimane, infatti, le competizioni europee stanno diventando terra di conquista per le corazzate iberiche, le quali non accennano neanche minimamente ad arrestare la loro corsa, puntando piuttosto ad intensificare le loro mire espansionistiche a livello continentale. Lo scacchiere internazionale è ormai monopolizzato a tal punto da rendere naturale il paragone con una sfida senza storia a risiko. Sia la Champions che l’Europa League si stanno trasformando in una specie di “prolungamento” della Liga spagnola. E poco importa se non sarà di nuovo il Barcellona dei tre mostri sacri Messi, Neymar e Suarez ad alzare al cielo la Coppa dalle grandi orecchie sabato 28 maggio. I punti di vantaggio maturati nel ranking UEFA rispetto a tutti gli altri movimenti calcistici rischiano di scavare un solco molto profondo sul piano economico e di conseguenza anche su quello della “competitività” tra la Liga e il resto dei campionati europei. Neppure la forza del Bayern di Pep Guardiola o di una Juventus che sembra aver finalmente raggiunto una dimensione e uno spessore soddisfacenti anche in campo internazionale sono stati sufficienti ad arginare lo strapotere dilagante del calcio spagnolo di questi ultimi anni. A Milano, nella capitale europea della moda, il tappeto rosso e i flash della scala del calcio saranno tutti per il remake della finale di due stagioni fa, la terza consecutiva disputata da “almeno” una squadra spagnola. Sono state infatti addirittura 5 le compagini iberiche in grado di raggiungere l’ultimo atto della Coppa negli ultimi 3 anni. E se l’amplein è stato soltanto sfiorato lo dobbiamo alla Juventus, che grazie alla sua impresa in semifinale l’anno scorso ha fatto in modo che non si disputasse un memorabile “clasico” proprio nella finale del 6 giugno scorso a Berlino.

SPAGNA ASSO PIGLIA TUTTO?

Questa supremazia non si ferma soltanto alla Champions. Il discorso va esteso anche all’Europa League dove la marcia di avvicinamento al titolo pare ormai contraddistinta dalla solita, netta superiorità delle squadre spagnole. Siviglia e Villareal questa sera potrebbero accedere entrambe alla finale di Basilea del prossimo 18 maggio. Per gli andalusi si tratterebbe della terza finale in altrettante stagioni dopo aver alzato al cielo la Coppa per due anni consecutivi. Dunque, se davvero tutto ciò dovesse accadere, il che non è più oramai un’ipotesi tanto remota, parleremmo di record storico, che non conosce precedenti nella storia del calcio europeo: vale a dire la doppia finale europea tra squadre della stessa nazione. Male che vada, il giudizio complessivo sulla stagione del calcio spagnolo in Europa non subirebbe comunque nessuna alterazione, poichè qualunque sarà nello specifico l’esito di quest’annata, le statistiche sottolineano e confermano una realtà che è già da tempo sotto gli occhi di tutti e che spinge molti appassionati e addetti ai lavori a domandarsi quale sia il vero segreto di tanto successo e quando mai si concluderà questo impressionante ciclo di vittorie.

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