Corsa Champions: Totti chiama, Higuain risponde

Pubblicato il autore: Paolo Bellosta Segui

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La serie A volge al termine, ma ci sono ancora alcuni interessanti sprint da seguire. Lo Scudetto è nelle mani della Juve, troppo forte la banda di Allegri: una marcia trionfale, una seconda parte di stagione impressionante, stratosferica. Un percorso netto con un solo stop: lo zero a zero di Bologna, poi solo successi.
A ottobre sembrava lotta a due per il tricolore, Roma e Napoli sembravano le pretendenti più accreditate per conquistare il titolo. Ora si giocheranno lo scudetto degli umani, ovvero il secondo posto: per loro sarà corsa Champions.
Troppo forte la Juve, è parso davvero impossibile gareggiare contro di loro: una lotta impari. Buffon e compagni hanno giocato un altro sport, a un’altra velocità, un’altra qualità; il Napoli ha tenuto testa fino allo scontro diretto poi, causa anche un pizzico di sfortuna nella partita dello Stadium, gli azzurri non hanno potuto fare altro che soccombere alla furia bianconera. La Roma ha perso ogni speranza molto prima, tra dicembre e gennaio quando la sciagurata gestione di Garcia ha bruciato una miriade di punti.
La Roma ha fatto come la Lazio della scorsa annata: una partenza buona, una seconda parte di stagione zoppicante e infine un finale super. L’anno scorso la squadra di Pioli aveva scalzato il Napoli sul fotofinish e aveva resistito pure allo scontro diretto giocato in casa dei rivali: un due a quattro che ha estromesso gli azzurri dalla coppa più bella.
La  corsa Champions di quest’anno dovrà stabilire chi fra Roma e Napoli andrà in Europa dalla porta principale e chi dalla finestrella dei preliminari. Anni fa il turno di agosto era una passerella per le italiane, tranne la sciagurata Inter di Lippi e Recoba capace di farsi eliminare dal non certo irresistibile Helsingsborg, quasi sempre le nostre squadre riuscivano a strappare il pass per la fase a gironi, negli ultimi tempi, però, l’andazzo sembra essere un altro.
Napoli e Lazio hanno ricevuto sberle pesanti negli ultimi due spareggi: Athletic Bilbao e Bayer Leverkusen hanno asfaltato le due italiane chiudendo la porta dell’Europa più bella  in faccia ai nostri club.
Per questo la corsa Champions, ovvero la corsa al secondo posto, non è certo da sottovalutare.
La preparazione di una partita del genere scombina l’intera stagione e non solo, anche il mercato viene pesantemente condizionato. Un conto è “fare la spesa” sapendo di giocare l’Europa League, un altro acquistare giocatori per competere con Real, Barcellona, Bayern Monaco.
La corsa Champions è anche la corsa ai soldoni, ai milioni utili per fare mercato. Avere la certezza di partecipare alla vecchia Coppa dei Campioni dà la possibilità di investire immediatamente senza dover aspettare gli introiti dei playoff di agosto.
La corsa Champions condiziona la stagione a prescindere, figurarsi nell’anno dell’Europeo e della Coppa America. Il rischio più grande è quello di arrivare scoppiati in primavera, quando arrivano le partite davvero decisive, di arrivare sui gomiti a fine stagione.
Ma chi è favorita? La Roma ha due punti in meno, gli scontri a favore, ma un calendario più complesso (Chievo e Milan), mentre il Napoli affronterà il Toro e il Frosinone: insomma impegni sulla carta più agevoli.
Totti sta prendendo per mano la Magica in questo faticoso finale di stagione, mentre il Pipita ha ripreso a correre verso il record di gol. La lotta tra le due squadre è anche un derby tra due monumenti del calcio: il passato che non vuole lasciare il testimone e la forza di un attaccante strepitoso che sta frantumando record su record.
Gli azzurri paiono favoriti in questa corsa Champions, ma occhio che non sempre i preliminari portano male: Milan docet.

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