Stadio San Paolo: niente autorizzazione Champions?

Pubblicato il autore: Luigi Mellone Segui

Domani il sopralluogo dei commissari Uefa allo stadio San Paolo

Stadio San Paolo

Stadio San Paolo

 

Non bastava il mercato con le questioni Higuain e Koulibaly (qui la prima notizia e qui la seconda) a destare più di qualche preoccupazione ai tifosi, ci si mettono anche la Uefa e lo stadio San Paolo.
E’ prevista infatti per domani la prima ispezione dei commissari Uefa che devono dichiarare agibile o no l’impianto di Fuorigrotta.
Tutti gli indizi, però, fanno ipotizzare che domani di sicuro non arriverà l’ok per disputare a Napoli le partite casalinghe della prossima Champions League.
Risolto il primo nodo legato al post concerto di Gigi D’Alessio, l’erba ha già ricominciato a crescere, ne resta ancora un altro.
Il Comune di Napoli aveva acceso un mutuo di 25 milioni con il credito sportivo per gli interventi più urgenti e per dare una dignità allo stadio San Paolo, ma quei soldi tardano ad arrivare e i lavori non possono iniziare.
La società azzurra si è cautelata indicando come stadio di riserva il “Renzo Barbera” di Palermo, come accade già da qualche anno.
Ma questa volta i problemi sembrano essere leggermente più spinosi rispetto alle passate stagioni. La Uefa infatti aveva dichiarato come lavori più urgenti la costruzione di almeno 50 nuovi bagni non chimici all’interno dei vari settori e la sostituzione dei sediolini non a norma. Richieste che ad oggi non sono ancora state soddisfatte.

Leggi anche:  Probabili formazioni Serie A - 10° Giornata
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: