Champions League, riemerge il lato oscuro di “Capitan Futuro”, quattordicesima espulsione in carriera per De Rossi

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui

Daniele_De_Rossi_Euro_2012_vs_EnglandChampions League, il Porto si impone per 3 a 0 all’Olimpico e accede alla fase a gironi, la Roma si dovrà accontentare dell’Europa League. Sfida che si è chiusa dopo il rosso a Emerson, prima di lui anche De Rossi è dovuto andare anzitempo a farsi la doccia. Non è la prima volta che il numero 16 giallorosso riceve un cartellino rosso, sono quattordici le espulsioni rimediate in carriera tra Roma e Nazionale, undici delle quali per rosso diretto. La prima è arrivata più di dieci anni fa, sempre in Champions League, con la Roma in svantaggio di due reti a Leverkusen, arriva il fallo di frustrazione a tre minuti dalla fine. Sempre nella stessa stagione 2004/05 arrivano altri due rossi diretti: il primo in Campionato, a Cagliari con i giallorossi sotto per tre a zero; il secondo ininfluente, in Coppa Italia contro la Fiorentina al termine dei tempi supplementari, la Roma riuscirà a passare il turno ai calci di rigore. L’anno dopo ancora in Europa arriva il rosso (con tanto di strigliata di Spalletti al ritorno in panchina) in Belgio contro il Brugge, ma pochi mesi dopo nel Mondiale in Germania forse l’episodio più eclatante: gomitata in faccia a McBride, espulsione e quattro giornate di squalifica, con il rischio di compromettere il cammino degli azzurri. Arrivarono molte critiche per De Rossi, sempre protetto da Lippi, per due stagioni il campioncino della Roma non si fa più espellere, ma poi ci ricasca: nella stagione 2008/09 arrivano due espulsioni per somma di ammonizioni: la prima contro il Genoa fuori casa e la seconda invece all’Olimpico contro l’Udinese con il secondo giallo per proteste immediatamente successive al primo. Altre due espulsioni per rosso diretto nel 2010/11 entrambe lontane dall’Olimpico: la prima a Verona contro il Chievo, la seconda a Bari in una sfida comunque vinta dalla Roma. Sempre in quell’anno in Champions League rifila  una gomitata a palla lontana a Srna dello Shakhtar: l’arbitro non se ne accorge, ma con la prova tv De Rossi si prende tre giornate di squalifica. Episodio simile un anno dopo in un derby: pugno in faccia a Mauri, rosso e tre giornate di squalifica, la Roma perde la stracittadina per 3 a 2. Gli ultimi due rossi con la Roma (prima di ieri sera ovviamente) risalgono a due anni fa: il primo durante la sfida scudetto a Torino contro la Juve per un fallaccio su Chiellini, con i giallorossi che chiudono in nove e sconfitti per tre a zero; la seconda all’Olimpico contro il Sassuolo. Senza dimenticare la squalifica di tre giornate per prova tv per un pugno rifilato ad Icardi durante un Roma Inter l’anno successivo. Il sei settembre 2015 De Rossi prima segna su rigore il gol decisivo per l’1 a 0 dell’italia sulla Bulgaria e poi si fa espellere per un fallo di reazione. Non si sta discutendo assolutamente sulla bravura calcistica o l’impegno di un giocatore simbolo della Roma e fondamentale anche in Nazionale, purtroppo ieri sera sono riemersi alcuni fantasmi che in questi anni hanno rovinato le ottime prestazioni di un campione che ha ancora tanto da dare ai propri compagni e tifosi.

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