Preliminari Champions League, serata da incubo per la Steaua Bucarest: danno in campo, beffa sugli spalti

Pubblicato il autore: alessandro marone Segui

Coreografia Steaua Bucarest sabotata

Una disfatta totale, sia in campo che sugli spalti. Serata a dir poco da dimenticare per la Steaua Bucarest, travolta con un roboante 5-0 dal Manchester City tra le mura amiche nella gara di andata dei preliminari di Champions League. Grande protagonista del match “El Kun” Aguero; l’attaccante argentino conquista un record negativo sbagliando due calci di rigore nei primi venti minuti: il primo tentativo viene parato dal portiere romeno Nita (Nolito si avventa sulla ribattuta, ma colpisce la traversa), il secondo penalty termina sopra la traversa. Tra i due tiri dal dischetto (decretati dall’arbitro italiano Daniele Orsato) il Manchester City di Guardiola era riuscito a sbloccare il match con Silva, pescato da un assist di Sterling. Partita a senso unico, gli inglesi premono e colpiscono due legni con Kolarov e Sterling. Ma prima del riposo Aguero si riscatta firmando il raddoppio (ancora su assist di Sterling), nella ripresa i Citizens proseguono sulla falsariga della prima frazione e continuano a macinare gioco: Nolito cala il tris e, nei minuti finali, ancora Aguero si fa definitivamente perdonare per il doppio errore dal dischetto e sigla la tripletta che fissa il risultato sul 5-0.

Oltre al danno della manita, ecco la beffa: coreografia sabotata. All’Arena Nationala era stata organizzata (fortemente voluta dal presidente Becali) una coreografia per celebrare il trentesimo anniversario della vittoria in Coppa dei Campioni contro il Barcellona; il 7 maggio 1986 a Siviglia tempi regolamentari e supplementari terminarono a reti bianche e la coppa fu assegnata ai calci di rigore: il portiere romeno Duckadam parò ben quattro penalty ai giocatori blaugrana e la Steaua alzò al cielo la prima ed unica Coppa dei Campioni nella storia dello Steaua Bucarest.

Se il risultato del campo appare pesante e difficile da digerire (peggior sconfitta interna nella storia del club e qualificazione ormai archiviata per il City di Guardiola), i sostenitori della Steaua hanno anche un altro motivo per essere delusi e arrabbiati. Davvero clamoroso quanto accaduto sugli spalti all’ingresso in campo delle squadre quando i tifosi hanno alzato i cartoncini e svelato la coreografia: tra lo stupore generale, subito seguito da borbottii di disapprovazione e fischi, ecco campeggiare la scritta “Doar Dinamo Bucuresti”, vale a dire “Solo Dinamo Bucarest”, squadra acerrima nemica della Steaua.

Pare che alcuni sostenitori della Dinamo siano riusciti ad infiltrarsi tra gli addetti all’organizzazione della coreografia, raggiungendo lo scopo che si erano prefissati: sabotare la coreografia e rovinare quella che doveva essere la celebrazione di una notte di gloria.

Ironia della sorte, il 20 agosto nello stesso stadio è in programma il match di campionato tra Steaua e Dinamo: animi accesi, si prospetta un derby infuocato

Nelle altre gare di andata dei preliminari di Champions League, i tedeschi del Borussia Moenchengladbach superano nettamente in trasferta gli svizzeri dello Young Boys e ipotecano la qualificazione. Il Copenaghen batte di misura i ciprioti dell’Apoel Nicosia, pareggi per Ajax contro i russi del Rostov e Dinamo Zagabria con gli austriaci del Salisburgo.

RISULTATI ANDATA PRELIMINARI CHAMPIONS LEAGUE:

Ajax – Rostov: 1-1

Young Boys – Moenchengladbach: 1-3

Dinamo Zagabria – Salisburgo: 1-1

Copenaghen – Apoel Nicosia: 1-0

 

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