Roma Porto 0-3, delusione giallorossa: “E’ andato tutto storto”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

Un momento della partita di andata contro il Porto

Roma Porto 0-3, la delusione tra i giallorossi è fortissima: “Difficile spiegare cosa è successo”

La Roma ha abbandonato l’avventura in Champions League ancor prima di cominciarla. Dopo il promettente 1-1 dell’andata contro il Porto ottenuto in trasferta, tutto lasciava presagire ad una serata di festa all’Olimpico: i giallorossi avevano infatti a disposizione due risultati su tre per passare il turno e qualificarsi alla fase a gironi. Invece, nel giro di due ore, è andato in scena un vero e proprio harakiri che ha costretto la squadra di Spalletti alla prematura eliminazione: 0-3 e due espulsioni, pesantissime, per De Rossi ed Emerson.
Non riesce a capacitarsi di cosa è successo il tecnico giallorosso, che ha cercato di commentare così la pesante sconfitta: “Abbiamo perso una partita importante che ci crea difficoltà altrettanto importanti nel ricreare un ordine. È un risultato difficile da digerire, per come è venuto e per tutte le fatiche spese per arrivarci. Abbiamo sbagliato, all’inizio, nella gestione della palla: era quello che mi premeva perché la partita scorresse su dei binari corretti. Non ci siamo riusciti e loro sono stati bravi ad andare subito in vantaggio. Poi, quando ci organizzavamo per ripartire, siamo rimasti in 10″.

Le tre espulsioni rimediate nelle due gare hanno avuto certamente un peso non indifferente nell’economia delle sfide: “I tre rossi pesano, sono delle ingenuità: l’anno scorso abbiamo sempre finito in 11 tranne una volta per somma di ammonizioni, è stata una delle nostre caratteristiche e ora non capisco come mai sia successo quello che è successo stasera e nel match di andata. Dovevamo essere più calmi. Noi non eravamo al meglio della condizione per via degli infortuni, poi era importante la gestione della palla all’inizio e per questo avevo scelto De Rossi come centrale, perché lo interpreta bene. Però abbiamo sbagliato: siamo stati lenti e abbiamo perso palloni per leggerezze nostre. Loro sono stati più tranquilli, noi ci siamo innervositi. Non si può, in due partite di playoff di Champions, rimanere in 10 nel primo tempo. Ma io non cambierei niente di quello che è stato fatto dal 9 di luglio a oggi, cambierei soltanto l’inizio di partita di stasera. Ora ci sarà un periodo di tempo durissimo, con tutti a metterci il dito dentro: dovremo tapparci naso, orecchie e occhi e far viaggiare le gambe per fare in maniera incredibile nel prossimo futuro”.

Deluso anche Radja Nainggolan, risultato alla fine uno dei migliori in campo: “Anche dopo lo 0-1 abbiamo avuto le nostre occasioni, invece è andata come nella gara di Oporto: come all’andata, se eravamo 11 contro 11 potevamo fare di più. Invece siamo rimasti in 9 e così diventa difficile: dobbiamo imparare da questi errori. Però siamo abbastanza maturi da riprendere, punteremo sul campionato e l’Europa League può diventare un obiettivo, magari andiamo avanti lì. Il pubblico che ci ha sempre sostenuto? Abbiamo dimostrato gran cuore, abbiamo dato tutto e anche non vincendo è importante questo aspetto”.

Ecco infine le parole di Kevin Strootman: “Non abbiamo cominciato bene e non so perché, ci eravamo preparati bene. Anche loro non avevano creato tanto, ma hanno trovato il gol. Noi anche in nove ci abbiamo provato, ma poi il raddoppio ha chiuso qualsiasi spiraglio. Abbiamo giocato una partita in 10 e una in 9, forse è un problema di testa, perché fisicamente i test dicono che non stiamo male. Penso sia la prima volta che perdiamo 3-0 in casa e non me lo spiego. Ora è difficile ripartire, siamo tutti arrabbiati, però dobbiamo pensare al campionato perché dobbiamo fare meglio. Non c’è da colpevolizzare nessuno, abbiamo perso assieme e dobbiamo lavorare tanto per tornare al nostro livello, che non è quello di stasera”

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