Roma – Porto: buone speranze per Manolas

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui
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La Roma ha avuto molti timori quando contro l’Udinese è uscito Manolas, che ha lamentato dei problemi all’adduttore, ma secondo gli ultimi bollettini medici il difensore greco dovrebbe essere presente al match di ritorno, che si giocherà all’Olimpico, contro il Porto, valevole per l’accesso alla fase a gironi della Champions League. All’andata al Do Dragao è finita 1-1, con una Roma coraggiosa che ha stretto i denti in dieci contro undici per parecchi minuti e che ha messo alle corde gli avversari per tutto il primo tempo. Anche uno 0-0 andrebbe bene, ma è meglio che i giallorossi non facciano troppi calcoli e si limitino a vincere.

Manolas sì, Florenzi no, dubbi su Paredes

I medici della Roma hanno dichiarato che il difensore ha smaltito il leggero infortunio e che dovrebbe essere in campo martedì. Recupero necessario quello di Manolas, dato che i giallorossi dovranno fare i conti con l’assenza di Vermaelen, squalificato per il rosso rimediato alla partita di andata. Quasi  certa è la non presenza di Florenzi, che sta combattendo contro un fastidio al polpaccio e che non ha nemmeno giocato sabato; l’esterno romano sarà certamente sostituito dal neo acquisto Bruno Peres, che in ogni caso garantirà vivacità e corsa nella fascia. Anche Paredes non è uscito in buone condizioni contro l’Udinese, ma non si è ancora sicuri se anche lui darà il forfait, e visto quello che ha dimostrato conto i friulani, la sua presenza in campo sarebbe assolutamente da valutare. Con tali defezioni la squadra capitolina, molto probabilmente, sarà messa così in campo: Szczesny al posto di Alisson, Juan Jesus e Manolas al centro della difesa, Bruno Peres ed Emerson Palmieri come terzini, mentre a centrocampo, in caso Paredes non ce la faccia, ci saranno Nainggolan, De Rossi e Strootman; non si sa ancora come potrebbe essere composto l’attacco, ma Spalletti vede di buon occhio Dzeko, accompagnato dal duo Salah-Perotti.

Una partita che vale molto

Non c’è bisogno di dare ulteriori spiegazioni all’importanza economica e prestigiosa del superamento dell’ostacolo Porto: alla Roma andranno ben 26 milioni di euro in caso di passaggio alla fase a gironi della Champions, senza contare i miglioramenti a termini di ranking Uefa. I giallorossi non dovranno sottovalutare il Porto, una squadra che sta risalendo la china dopo due anni difficili senza trofei e che vuole riconfermarsi nella elitè dei club europei. La Roma però può contare su una condizione iniziale più che promettente dopo il poker contro l’Udinese, che ha messo alla luce un attacco sempre di spessore ed efficace; qui si fiuta un’altra zampata del folletto Salah o una replica di Dzeko, che è determinato a voler smentire i dubbi sul suo valore in attacco. Dall’altro lato il Porto può contare sul suo giovane talento Andrè Silva, che è andato in gol domenica scorsa e sulla corsa e tecnica di Herrera, cercato da molti importanti club europei. Comunque mettendo a confronto i due club, risulta chiaro che la Roma ha ben più possibilità di ritrovarsi tra le migliori trentadue squadre d’europa, basta solo che giochi come sa fare e che non si bei troppo del suo bel gioco.
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