Champions League, grande esordio di Ranieri. Leicester possibile outsider?

Pubblicato il autore: Eugenio Usai Segui

Leicester1

Si è così concluso il primo turno della fase a gironi della Champions League. Tra le italiane c’è stato lo sfavillante Napoli di Sarri che ha battuto in casa il Dinamo Kiev, mentre la Juventus non è riuscita a prendersi i tre punti contro il Siviglia per colpa della maledetta traversa presa da Higuaìn. Una Champions piena di gol e risultati imprevisti che promette di stupire per lo spettacolo offerto, come sempre, ma c’è una squadra che potrebbe veramente sorprendere tutti, e l’anno scorso lo ha fatto ampiamente: il Leicester di Claudio Ranieri.

Club Brugge – Leicester: la partita

L’avvio delle Foxes è un po’ timido, si vede che l’emozione dell’esordio ingessa i suoi giocatori, il Brugge va subito ad attaccare con un tiro dalla distanza, che finisce di poco fuori, spaventando gli inglesi. Comunque, il Leicester è ben più forte della compagine belga e riesce pian piano a prendere coraggio fino al pasticcio difensivo del team di Preud’homme che permette la rete di Albrighton, prima rete in europa per uno dei fedelissimi di Ranieri e primo per il Leicester. Le Foxes giocano sul velluto, attaccano forti e decisi come quelli dell’anno scorso e Vardy crea grossi problemi con le sue solite accelerazioni procurando il calcio di punizione splendidamente battuto a rete da Mahrez, che non fa altro che aumentare l’acquolina in bocca dei migliori club esteri con i suoi colpi di classe e concretezza; la vetrina europea non può far altro che far lievitare il prezzo di un giocatore così. Alla fine l’algerino chiuderà il risultato sul 3-0 con la finalizzazione di un calcio di rigore al ’59; il Leicester potrebbe fargliene anche di più, ma va bene così, Ranieri soddisfatto e la sconfitta pesante di Liverpool è già un ricordo passato. 

Leicester possibile outsider?

Difficile dirlo. Il club allenato di Ranieri ha già ribaltato ogni pronostico l’anno scorso, e di solito queste favole difficilmente si ripetono per due anni di fila, meno che mai in un torneo come la Champions League, dove a vincere sono i club con una grossa storia di vittorie alle spalle e budget elevatissimi. Il Leicester di sicuro è ben più forte di club come il Brugge e Copenaghen ed è al livello del Porto, anche se non è confrontabile l’esperienza nel torneo dei portoghesi, ma può superare il girone, e un ingresso agli ottavi già sarebbe un buon risultato. In campionato gli inglesi stanno un po’ faticando (1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte), anche per via del difficile ambientamento dei nuovi innesti, ma se dopo questa vittoria riprenderanno la stessa fiducia del campionato scorso, si ritaglieranno uno spazio importante anche in Premier League (un secondo scudetto consecutivo è pura utopia con questi Chelsea e Manchester). La curiosità sta molto più sul punto di arrivo del torneo europeo per club più prestigioso: ottavi, quarti o addirittura una più che storica semifinale? Si dubita fortemente che un club esordiente metta i bastoni tra le ruote ai vari Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid, Bayern e Juventus, ma queste squadre non dovranno assolutamente sottovalutare gli uomini di Ranieri, che ci hanno insegnato che è possibile oltrepassare i propri limiti per giungere ad inarrivabili sogni. Quindi attenti al Leicester.

  •   
  •  
  •  
  •