Champions League, Juventus senza idee. Perché Allegri ha rinunciato a Pjanic?

Pubblicato il autore: Giancarlo Fusco Segui

Champions League, Juventus in versione completamente diversa rispetto a quella a trazione anteriore che si è vista fin’ora in campionato. Pochi rischi corsi ma zero idee in mezzo al campo

pjanic juventus

Champions League, Juventus senza Pjanic e senza idee

La Juventus in versione europea, almeno per il momento, sembra essere una lontana parente di quella vista nelle prime tre giornate di campionato, schiacciasassi e brillante. La Champions League è appena iniziata e c’è sicuramente tempo per correggere le defezioni lì dove le si sono intraviste però per Allegri è, forse, già arrivato il momento di scegliere i titolari inamovibili, quei giocatori in quali è impossibile farne a meno, come nel caso di Pjanic.

Champions League, Juventus senza Pjanic e senza idee per 70 minuti

C’è da premettere che la squadra bianconera non ha praticamente mai corso alcun rischio contro il Siviglia e i tre punti non sono arrivati anche a causa di quel pizzico di sfortuna nella quale è incappato Higuain quando il suo tiro si è schiantato sulla traversa.
Tuttavia, quello che è stato evidente agli occhi di tutti è stato il non utilizzo di Miralem Pjanic per ben 70 minuti, lì dove invece sarebbe potuto servire molto prima perché i bianconeri avevano bisogno di giocate improvvise e di cambi passo repentini per poter bucare le maglie di una squadra ben organizzata.
Probabilmente Pjanic deve ancora essere al top della condizione fisica ma non sarebbe stato meglio vederlo in campo dal primo minuto per poi essere sostituito a partita in corso?
Questo pareggio non deve spaventare nessuno e sicuramente non preoccupa affatto Allegri, perché la strada da percorrere è ancora lunga e i bianconeri hanno tutte le carte in regola per poter competere con armate come il Bayern Monaco, il Barcellona, il Manchester City e il Real Madrid.

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