Champions League, Juventus-Siviglia 0-0: le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Andrea Pertile Segui

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JUVENTUS-SIVIGLIA – La prima partita del Girone H della nuova Champions 2016-2017 ha visto la Juventus di Allegri non andare oltre lo 0-0 contro il Siviglia di Jorge Sampaoli. Bianconeri timidi nel primo tempo, e si sono resi pericolosi solamente con Khedira alla metà della frazione suddetta. Nella ripresa, invece, è dapprima la traversa ad impedire la marcatura per Gonzalo Higuain dopo un delizioso colpo di testa su cross perfetto dalla fascia sinistra dell’ex Barcellona Dani Alves, poi una provvidenziale parata di Sergio Rico su Alex Sandro fissa il risultato finale a reti bianche. Prossima gara di Champions per i bianconeri il 27 settembre al Maksimir di Zagabria contro la Dinamo, la quale ha perso per 3-o in casa del Lione.

Juventus-Siviglia 0-0, le dichiarazioni dei protagonisti

MASSIMILIANO ALLEGRI, ALL. JUVE: “CI E’ MANCATO IL GOL” – Le parole del tecnico bianconero raccolte da TuttoJuve: “Questa è stata una partita difficile per il pressing del Siviglia, nella seconda frazione abbiamo fatto una partita diversa. Non siamo riusciti a vincere, in Europa è più difficile e ci dispiace. Bisogna migliorare sul piano del gioco e del palleggio, ci sono tutti i presupposti per migliorare. Dybala gioca nella stessa posizione dello scorso anno, ha avuto qualche occasione ed è anche un pò stanco. Nel secondo tempo abbiamo preso in mano la partita ma è mancato soltanto il gol. Nel primo tempo è stata una partita difficile, loro pressavano molto e noi non riuscivamo a impostare ma abbiamo avuto occasioni importanti in cui potevamo passare in vantaggio, peccato non aver vinto. In Europa è sempre complicato vincere però non abbiamo concesso niente: abbiamo tempo e ci sono ancora punti per passare il girone. Non abbiamo sfruttato le occasioni, soprattutto quelle di Khedira e Higuain. Nella ripresa abbiamo iniziato a palleggiare, abbiamo fatto molti cross ma non abbiamo segnato. E’ la prima partita, volevamo tutti vincerla ma non dobbiamo essere delusi. Abbiamo grandi possibilità di andare avanti e può capitare di pareggiare una partita. Se Dybala è più arretrato rispetto alla passata stagione? Paulo gioca nella stessa posizione dell’anno scorso, ed Higuain ha caratteristiche diverse da Mandzukic. Gonzalo ha fatto una buona partita, poi alla fine era stanco. In futuro possibilità di vedere il tridente? Alla fine avevo solo un cambio a disposizione, o mettevo Mandzukic o inserivo Pjaca. Ho scelto Marko perché avevo visto il Siviglia un po’ sulle gambe. Loro poi di testa sono molto forti e l’ho preferito a Mandzukic. Perché Asamoah al posto di Pjanic? Il bosniaco ha le qualità tecniche per dare di più anche entrando dopo e così è stato. E’ entrato molto bene in campo. Asamoah è un giocatore importante anche se non ha fatto una bellissima partita”.

DANI ALVES: “Per vincere bisogna segnare di più rispetto all’avversario, non siamo stati fortunati. Bisogna essere forti psicologicamente in questa competizione, perché funziona così, occorre sfruttare ogni palla gol. Noi di occasioni ne abbiamo create, la partita l’abbiamo giocato ma non sempre va come vuoi tu. Nel secondo tempo abbiamo avuto più possibilità, ma è stata una partita difficile”.

GIORGIO CHIELLINI: “Abbiamo creato tanto al primo tempo, riuscivamo a recuperare palla più alti e quindi li trovavamo ancora aperti e riuscivamo a trovare degli spazi. Peccato non essere riusciti a segnare nel primo tempo. La cosa positiva di stasera è che siamo stati molto compatti, molto ordinati, non abbiamo subito un tiro in porta e queste sono caratteristiche che servono a una grande squadra per arrivare lontano in Europa. Sicuramente bisogna metterci qualcosa in più, bisogna aiutare un pochino i nostri attaccanti, dargli qualche occasione in più, anche se realisticamente tiri ne abbiamo fatti ed è mancato davvero poco”.

JORGE SAMPAOLI, ALLENATORE SIVIGLIA: “Non ci siamo mai tirati indietro, tranne forse negli ultimi minuti. Prima siamo andati a fare pressing alto, abbiamo controllato anche abbastanza bene il gioco, anche in profondità, giocando contro una squadra forte, anche individualmente giocatori forti. E’ un punto importante, ma soprattutto voglio valutare la prestazione in generale perchè era davvero difficile viste le caratteristiche dell’avversario. Credo che cominciare con un pareggio a Torino con la Juve, con un gruppo che è abbastanza all’inizio, è sicuramente buono per noi. Sappiamo che avremo una serie di partire molto lunghe, quindi sicuramente è da valutare questo sforzo che hanno fatto i ragazzi, il modo in cui hanno giocato e il pressing che hanno fatto. In molti momenti della partita abbiamo visto Franco, Vitolo, Sarabia, fare un pressing molto alto senza aver paura che Dybala e Higuain potessero fare il contrattacco. La strada sicuramente è quella giusta, dobbiamo poi cercare di migliorare il possesso della palla, soprattutto in difesa, migliorare e poi far partire un gioco offensivo migliore che ci permetta di vincere in una competizione complicata”

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