Dinamo Zagabria-Juventus, la grande chance di Hernanes: da partente a perno del centrocampo

Pubblicato il autore: antonio lucia Segui

Hernanes
Strana la storia di Hernanes. Il 31 Agosto scorso il centrocampista brasiliano aveva praticamente già addosso la maglia del Genoa e, dopo una sola deludente stagione, stava per concludere la sua storia con la Juventus. Il presidente genoano Preziosi era pronto ad accoglierlo a braccia aperte, e c’era anche l’ok della dirigenza bianconera, che stava temporeggiando per avere il lasciapassare da San Pietroburgo per Axel Witsel, centrocampista belga designato come il rinforzo giusto per la mediana di Massimiliano Allegri. Ma l’autorizzazione dello Zenit non è mai arrivata, e così Hernanes è rimasto all’interno del roster della squadra campione d’Italia in carica.
Sembrava dovesse essere un corpo estraneo, una sorta di separato in casa fino a Gennaio, in vista della conclusione definitiva della doppia operazione con Zenit e Genoa impostata ad Agosto.
E invece no, Hernanes, per varie vicissitudini (vedi infortunio di Marchisio e condizione non particolarmente esaltante dei centrocampisti della rosa), è stato pienamente integrato da Allegri nel suo progetto tecnico: titolare nel turno infrasettimanale di campionato contro il Cagliari e nuovamente titolare stasera, in Champions League, in casa della Dinamo Zagabria.

Sembra che sia il destino a voler dare questa grande chance ad Hernanes. Infatti, il centrocampo bianconero, già orfano di Pogba, venduto a peso d’oro al Manchester United, e di Marchisio Sturaro, infortunati e fin qui mai in campo, ha perso anche Asamoah, infortunatosi nella scorsa partita contro il Palermo: stop di 45 giorni per il ghanese. Agli infortuni c’è da aggiungere il fatto che in quest’avvio di stagione la mediana juventina non ha convinto pienamente. Il più positivo è stato senza dubbio il nuovo acquisto Miralem Pjanic, che, seppur a sprazzi, ha dato prova delle sue notevoli qualità tecniche e d’inventiva, dimostrandosi un giocatore che vede calcio prima degli altri. I restanti elementi del centrocampo bianconero, invece, sono stati piuttosto incostanti: Khedira, partito benissimo con 2 goal nelle prime due gare di Serie A, è sembrato appannato e un po’ stanco nelle ultime uscite, mentre Lemina ha fatto bene davanti alla difesa in alcune partite, mentre in altre ha commesso tanti, troppi errori tecnici.
Nel complesso, la manovra della squadra di Allegri è spesso stata lenta, impacciata e poco fluida, il che è imputabile principalmente alla qualità del centrocampo ed è risaltato particolarmente agli occhi nella scorsa gara a Palermo.

Ecco perché Hernanes può essere l’uomo giusto al momento giusto. In attesa del ritorno di Marchisio, a cui consegnare il ruolo di perno del centrocampo, Allegri in una partita da non sbagliare come quella di stasera, affida le chiavi della mediana al brasiliano, aspettandosi da lui qualità e attenzione. In diverse occasioni nella passata stagione, il numero 11 è stato schierato in quella posizione e poche volte ha convinto. Ma ora sembra essere maturato anche tatticamente e soprattutto sa che non può più sbagliare.
La dimostrazione di un certo grado di consapevolezza raggiunto da lui è data dalle recenti dichiarazioni, in cui ha affermato che, se fosse stato al posto dei tifosi della Juventus, si sarebbe fischiato anche lui. Bella e significativa ammissione di colpa.
Probabilmente dalla prestazione di stasera, dipenderà il ruolo che Hernanes potrà recitare in questa stagione: o protagonista o ruota di scorta. Sarà lui a decidere.

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