Juve – Dinamo Zagabria, questa deve essere la notte di Dybala

Pubblicato il autore: valerio vitali Segui

Dybala champions
In questi ultimi giorni si è parlato di Dybala più per motivi extra campo che per le sue giocate. La dichiarazione pre-partita di Marotta in cui si è discusso di un rinnovo del calciatore argentino che tarda ad arrivare, ha aperto inevitabilmente dei polveroni mediatici nell’ambiente juventino.

Stasera però sarà importante per lui e per la Juve stessa ritrovare il suo asso argentino al top della forma, sia fisica che mentale. Nel primo caso non ci sono dubbi, sia perché in questo primo scorcio di stagione ha dimostrato di poter correre tanto e di stare sempre in partita (forse anche più dell’annata precedente), sia perché nell’ultimo match giocato a Palermo, ha vissuto dalla panchina tutti e novanta i minuti della partita.

Come ha ripetuto spesso anche mister Allegri negli ultimi giorni, sia Dybala che Higuain non potranno di certo disputare 50-60 gare da qui alla fine della stagione. Sarebbe davvero impensabile, sapendo poi di avere un certo Mario Mandzukic pronto a subentrare dalla panchina e giocarsi le sue chance.

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Dinamo Zagabria – Juve però non sarà la partita di Mandzukic, o dell’altro ex di turno Marko Pjaca, ma dovrà essere la notte di Dybala, per molteplici motivazioni.
Innanzitutto la Dinamo giocherà una partita molto intensa e anche in larghi tratti molto accorta dietro, più o meno lo stesso tipo di partite che si presentano alla Juventus ogni qualvolta va a giocare sui campi di provincia della nostra Serie A (non ultima proprio la trasferta siciliana di sabato scorso).
Per questo servirà aprire diversi spazi nella trequarti avversaria e chi, meglio di Dybala è in grado di farlo? Quella è la sua zona di competenza, il suo raggio di azione che spesso usa per venire a prendersi il pallone nella zona nevralgica del campo (anche per via della mancanza di un vero e proprio playmaker).

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Altro indizio è la vena realizzativa: in nessuna di queste prime sette partite ufficiali disputate dalla Juventus, il nome di Dybala è apparso sul tabellone dello stadio. Le sue prestazioni non si discutono e le sue giocate, i suoi dribbling e i suoi movimenti sono i medesimi dell’anno scorso, ma per un motivo o per l’altro la palla non vuole proprio entrare in rete e anche per questo motivo deve essere la sua partita.

A differenza poi degli altri suoi compagni ha una marcia in più. L’aver riposato in campionato, in vista della Champions è di certo un segnale forte che ha voluto trasmettergli Allegri, che lo ha tenuto a bada da possibili infortuni in ottica proprio del match di questa sera a Zagabria, dove la Juve ha l’obbligo di tornare a casa coi tre punti in tasca, dopo i primi due, che per sfortuna o altro, si sono lasciati dietro dopo la partita dello “Stadium” col Siviglia.

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Questa dunque deve essere la gara di Paulo Dybala, che con un tiro a giro dei suoi o un calcio di punizione è uno dei pochi in grado di scardinare una Dinamo che farà la sua partita per ottenere il “punticino” della gloria. Insomma, se Dybala vuole sbloccarsi, questa è davvero la volta buona.

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