Juventus-Siviglia 0-0: la traversa ferma Higuain, bianconeri spreconi in Champions

Pubblicato il autore: Cosimo Lanzo Segui

juventus-siviglia khedira
Juventus-Siviglia, 1a giornata del girone H di Champions League.

La Juventus pareggia 0-0 con il Siviglia nella prima partita del girone H di Champions League. I bianconeri non riescono a sbloccare la partita, nonostante quattro occasioni nette tra primo e secondo tempo. Nel finale gli andalusi vengono salvati da una grande parata dei Sergio Rico su colpo di testa di Alex Sandro. Siviglia che ha rinunciato per quasi tutta la gara ad attaccare, gestendo la palla nel primo tempo con un buon possesso e difendendosi con tutti gli 11 uomini nel secondo. I demeriti però sono della Juve. I bianconeri hanno sofferto di fluidità del gioco nel primo tempo, nonostante Khedira abbia avuto due occasioni per sbloccare il match. Nella ripresa è salita in cattedra Dani Alves, il migliore in campo per i bianconeri. Dal suo lato sono arrivati i pericoli e il cross per la traversa di Higuain. L’ingresso di Pjanic ha migliorato la qualità del gioco, orfano del lungodegente Marchisio. La sensazione è che l’attuale stato fisico del Pipita non gli permetta di giocare più di 70 minuti di gioco. Il croato Pjaca nel finale ha dato brio all’attacco, forse Allegri avrebbe potuto farlo entrare prima. Sul piano del gioco il tecnico bianconero dovrà fare  Nell’altra partita del girone l’Olympique abbatte 3-0 la Dinamo Zagabria e si porta in testa. Il prossimo turno il 27 di settembre la Juve vola a Zagabria mentre il Siviglia riceve l’OM. Ecco la cronaca di Juventus-Siviglia.

Leggi anche:  Lazio, Inzaghi in conferenza: "Squadra tosta, ma pensiamo a vincere"

JUVE SPRECONA E PASSIVA NEL PRIMO TEMPO. Allegri decide di lasciare Miralem Pjanic in panchina, al suo posto gioca Lemina. Il centrocampo è completato da Asamoah e Khedira, sulle fasce invece orbitano Evra e Dani Alves. In attacco confermata la coppia albiceleste Dybala-Higuain. La retroguardia è la solita con il trio Barzagli-Bonucci-Chiellini. Dall’altra parte Sampaoli decide di schierare la sua squadra con un 4-3-1-2 con el Mudo Franco Vazquez trequartista dietro la coppia Vitolo-Sarabia. In difesa c’è l’ex Milan Rami, in panchina scalpitano Vietto e l’ex Sampdoria Joaquìn Correa. La partita è piacevole nel primo quarto d’ora di gioco. Al 7′ è Khedira ad avere sul destro l’occasione del vantaggio, ma tutto solo davanti a Sergio Rico il tedesco spara a lato malamente. Passano sette minuti e l’ex Real Madrid s’inserisce tra le linee grazie a un grande scambio Dybala-Higuain-Dybala: sportellate con Escudero e tiro debole che finisce tra le braccia del portiere.

Leggi anche:  Ziliani furioso sul goal di CR7: "Morata in fuorigioco attivo. Un perfetto depistaggio mediatico" (Twitter)

Al 16′ si fa vedere Higuain, che si gira bene ma colpisce debole e centrale. Il Siviglia si fa vedere al 27′ con un tiro di escudero dai 20 metri che Buffon trattiene senza affanni. Alla mezz’ora il portiere rinvia basso, Bonucci anticipa centrale e innesca Higuain, che tutto solo preferisce far da sponda a Dybala: Sergio Rico esce, rischia il fallo da ultimo uomo ma costringe all’errore l’ex Palermo e la palla si spegne a lato. La Juve ha iniziato bene poi sono emersi alcuni limiti. Mancano alcuni meccanismi offensivi e un poì di velocità di giro palla. La qualità a centrocampo non è elevata: Lemina non rischia molto, Asamoah è impreciso. Inoltre la squadra bianconera ha aspettato troppo l’avversario, che alla fine dei 46 minuti fa registrare il 57% di possesso palla. Un atteggiamento passivo che nel secondo tempo deve cambiare per portare a casa la vittoria.

HIGUAIN COLPISCE UNA TRAVERSA, SERGIO RICO SALVA NEL FINALE. Nella ripresa i due tecnici scelgono di ritornare in campo con le stesse formazioni. La Juve però cerca di aumentare il ritmo sin dall’inizio. Al 58′ la Signora va vicino al vantaggio. Dani Alves riceve palla, Higuain si fa trovare sul cross e colpisce la traversa. Al 65′ Sampaoli decide di effettuare il primo cambio: esce Sarabia, dentro Correa. Proprio l’ex Samp a un minuto dal suo ingresso di presenta con un dribbling ubriacante a Chiellini e un diagonale in area che termina un metro a lato. La Juve si rende pericolosa molto più sulla destra in questa prima parte del secondo tempo. Al 67′ la Juve viene imbeccato Dani Alves, cross basso del brasiliano e Dybala manca l’appuntamento col tap-in per pochi centimetri.

Leggi anche:  Serie A, la moviola di Juventus-Cagliari: ecco tutti gli episodi dubbi

Allegri capisce che è il momento di innestare qualità e freschezza nella linfa bianconera: escono Evra e Asamoah, entrano Pjanic e Alex Sandro. A dieci minuti dalla fine Pjanic aggancia in area, salta l’avversario e scodella un cross basso per il Pipita, anticipato da Pareja con una una gran diagonale. Al 91′, al primo di quattro minuti di recupero, la Juve va vicino al gol della vittoria: cross di Dani Alves, Lemina schiaccia di testa all’angolino e Sergio Rico salva il risultato allungandosi. E’ l’ultima occasione netta per i bianconeri, che si fermano davanti a un Siviglia rinunciatario e fortunato.

  •   
  •  
  •  
  •