Napoli-Benfica: quando il tifo fa veramente tremare la terra

Pubblicato il autore: Francesco Mafera Segui

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia dell’Osservatorio Vesuviano ha pubblicato, sul proprio sito ufficiale, il grafico del movimento registrato dai sismografi all’urlo “The Champions” prima di Napoli-Benifica

Poco tifo a Milano
Napoli-Benfica, Stadio San Paolo ore 20:45 del 28.09.2016, la terra trema. C’è il terremoto? No, è semplicemente la passione dei tifosi partenopei. L’urlo “The Champions” dei 42 mila tifosi presenti mercoledì sera sugli spalti dello Stadio San Paolo che, come di consuetudine accompagna la conclusione dell’inno della più importante rassegna continentale, prima dell’inizio della partita tra la formazione di Maurizio Sarri e i portoghesi del Benfica, è stato rilevato dai sismografi.
Ne da notizia sul proprio sito l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – Osservatorio Vesuviano che pubblica anche il grafico del movimento registrato dai sismografi. L’entità del “mini-sisma” è naturalmente trascurabile ma il fatto, che questa volta non è soltanto un modo di dire, desta comunque molta curiosità tra gli appassionati di calcio e non solo. Quello di Napoli però non è un caso totalmente isolato nel panorama calcistico internazionale. Uno degli episodi simili e più recenti è quello che risale a maggio scorso, a Francoforte, dove i tifosi dell’Eintracht con i loro cori e salti hanno fatto letteralmente “ballare” le strutture del loro stadio con gli spettatori rimasti impressionati e sicuri di aver avvertito il terremoto. Auspicando che non si verifichino mai conseguenze spiacevoli o addirittura drammatiche, si può comunque sostenere che questa è la forma più sana del tifo “scatenato”, certamente preferibile alla violenza tra fazioni a volte anche ingiustificatamente contrapposte.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Europa League, probabili formazioni della quinta giornata